Naufragio del Bayesian, parla la vedova Lynch sopravvissuta: "All'improvviso, non ho svegliato gli altri"
Il racconto di Angela Bacares, vedova di Mike Lynch, una dei sopravvissuti al naufragio del Bayesian
A un anno di distanza dal naufragio del Bayesian, il super yacht affondato durante una tempesta al largo di Ponticello in Sicilia, emergono nuovi dettagli sulla tragedia dal racconto di una dei sopravvissuti. Angela Bacares, la vedova del miliardario inglese Mike Lynch, si è salvata soltanto perché si è svegliata nel cuore della notte dopo aver sentito la nave oscillare.
- Un anno fa il naufragio del Bayesian
- Il racconto di Angela Bacares, vedova di Mike Lynch
- Le indagini
Un anno fa il naufragio del Bayesian
La notte tra il 18 e il 19 agosto 2024, il lussuoso veliero Bayesian di proprietà del magnate britannico Mike Lynch è affondato durante una tempesta al largo di Porticello, a pochi chilometri da Palermo.
A bordo c’erano 22 persone, tra ospiti e membri dell’equipaggio. Sette le vittime, i cui corpi vennero recuperati nei giorni successivi.
ANSA
Nel naufragio sono morti Mike Lynch, sua figlia 18enne Hannah, Jonathan Bloomer, presidente di Morgan Stanley International, sua moglie Judith, l’avvocato Chris Morvillo e la moglie Neda, Recaldo Thomas, il cuoco di bordo.
Il racconto di Angela Bacares, vedova di Mike Lynch
A un anno di distanza dalla tragedia, Repubblica rivela quanto detto dalla vedova di Lynch, Angela Bacares, nei giorni successivi al naufragio del Bayesian.
La donna è sopravvissuta soltanto perché si è svegliata poco prima della tragedia ed è salita sul ponte per vedere cosa stava accadendo.
Nella sua deposizione davanti al pm della Procura di Termini Imerese, Bacares ha ricordato di essersi svegliata poco prima delle quattro del mattino a causa dei violenti movimenti dello yacht.
“All’inizio non ero preoccupata, volevo solo capire cosa stava succedendo”, ha detto la donna agli inquirenti, anche perché “due settimane prima a Napoli un’altra tempesta fortissima non aveva creato alcun problema”.
La vedova di Lynch ha raccontato di non aver svegliato gli altri perché non pensava che “la situazione fosse così grave”. Poi la tragedia: “è stato tutto molto improvviso“.
Le indagini
Stando alla relazione della guardia costiera consegnata in Procura, il naufragio del Bayesian inizia poco minuti prima delle 4 del mattino, quando lo yacht in balia delle onde inizia a imbarcare acqua.
Alle 4 in punto c’è il blackout, alle 4.05 l’imbarcazione si capovolge e inizia ad affondare di poppa. Alle 4.06 il messaggio automatico di affondamento viene captato dalla guardia costiera.
L’inchiesta sul naufragio del Bayesian è ancora in corso, la procura di Termini Imerese ha indagato per naufragio e omicidio plurimo colposo tre componenti dell’equipaggio.
A partire dal comandante della nave, il neozelandese James Cutfield, per il suo ruolo responsabile di quanto avviene a bordo.
E poi Matthew Griffiths, marinaio addetto al turno di guardia notturno, “perché non si avvedeva del peggioramento delle condizioni meteo”, e Timothy Parker Eaton, ufficiale di macchina, “perché non si avvedeva che la barca aveva già imbarcato acqua”.
IPA