Naufragio migranti a Lampedusa, "Giorgia Meloni ipocrita, dopo il caso Almasri dovrebbe solo tacere"
Matteo Renzi attacca la premier: "10 anni fa faceva sciacallaggio dall’opposizione, oggi libera i trafficanti di uomini dando loro un passaggio in aereo"
Non sono tardate ad arrivare le reazioni politiche dopo il tragico naufragio di migranti al largo di Lampedusa, costato la vita ad almeno 27 persone. Matteo Renzi si è scagliato contro la premier Giorgia Meloni, postando sui social un vecchio tweet in cui la leader di Fratelli d’Italia lo attaccava, quando era lui al governo, per la tragedia nel Canale di Sicilia. “Giorgia Meloni avrebbe dovuto tacere. Starsene in Grecia, in Albania, dove vuole. Pensare alle vacanze. E tacere”, ha scritto il senatore di Italia Viva.
Le parole di Meloni su Lampedusa
“Quando si consuma una tragedia come quella di oggi, con la morte di decine di persone nelle acque del Mediterraneo, sorge in tutti noi un forte sentimento di sgomento e compassione“, ha detto la Meloni commentando il naufragio di Lampedusa.
La presidente del Consiglio ha scritto in una nota che “ci troviamo a misurare l’inumano cinismo con cui i trafficanti di esseri umani organizzano questi loschi viaggi”.
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Matteo Renzi e Giorgia Meloni
“Insieme al profondo cordoglio per le vittime, alla pietà per quanti hanno perso la vita, rinnoviamo pertanto l’impegno a contrastare questi trafficanti senza scrupoli nell’unico modo possibile: prevenire le partenze irregolari, gestire i flussi migratori”, ha aggiunto la premier.
Il duro attacco di Matteo Renzi
Alla premier ha replicato duramente Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva ha pubblicato sui social un vecchio tweet della Meloni.
Nel 2015, quando era all’opposizione e al governo c’era proprio l’ex sindaco di Firenze, la leader di Fratelli d’Italia scriveva in riferimento al tragico naufragio nel Canale di Sicilia: “Il governo Renzi dovrebbe essere indagato per reato di strage colposa”.
E partendo da quel tweet è partito l’attacco di Renzi: “Chissà se avrà la faccia tosta di accusare le opposizioni di sciacallaggio, proprio lei”.
Renzi ha poi proseguito citando la vicenda Almasri: “La Meloni giura che vuole combattere i trafficanti di uomini. Quando la Polizia ne ha arrestato uno, Almasri, lei si è impaurita e lo ha rimandato a casa. Oggi piangiamo l’ennesima strage del mare, causata dai trafficanti di uomini”.
Il caso Almasri
Secondo il senatore di Italia Viva, “Giorgia Meloni avrebbe dovuto tacere. Starsene in Grecia, in Albania, dove vuole. Pensare alle vacanze. E tacere perché lei ha fatto uno sciacallaggio vergognoso quando era all’opposizione”.
L’ex premier sostiene che “Giorgia Meloni da quando ha scarcerato Almasri non può più parlare di lotta ai trafficanti di esseri umani” perché “ora che è al governo invece ha aiutato i trafficanti di uomini a continuare il proprio business disumano“.
Poi Renzi ha concluso: “Dieci anni fa Giorgia Meloni faceva sciacallaggio dall’opposizione. Oggi libera i trafficanti di uomini dando loro persino un passaggio in aereo. Non so se riesce a provare vergogna, ma nel dubbio la invito a tacere e risparmiarci le sue frasi ciniche e ipocrite“.
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