Nick Reiner arrestato per l'omicidio del padre regista Rob e della madre Michele Singer, cauzione da 4 milioni

Nick Reiner, figlio di Rob e Michele Singer, è stato arrestato per l'omicidio dei genitori dopo un interrogatorio

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Nick Reiner è stato arrestato per il duplice omicidio del padre Rob, regista di Harry ti presento Sally, e della madre Michele Singer. Il 32enne, dopo l’interrogatorio, è stato trattenuto nell’ufficio dello sceriffo della Contea di Los Angeles. Da quasi 20 anni lotta per liberarsi dalla tossicodipendenza, in passato haa vissuto per strada e si era allontanato dalla famiglia. La cauzione è stata fissata a 4 milioni di dollari.

Il regista Rob Reiner ucciso in casa con la moglie

La polizia di Los Angeles ha messo sotto torchio Nick Reiner, figlio di Rob Reiner e di Michele Singer, fotografa con cui il regista era sposato da oltre trent’anni.

Sotto interrogatorio per il duplice omicidio, il 32enne ha alle spalle una lunga lotta con la tossicodipendenza che, negli anni, lo ha spinto ad allontanarsi dai genitori e dal padre con cui – come lui stesso ha confermato – non aveva un buon rapporto.

Nick Reiner Rob Michele Singer registaANSA

La famiglia di Rob Reiner e sua moglie Michele Singer, sulla destra

Chi è Nick Reiner

Attore come il padre e il nonno, Nick, per anni è stato tossicodipendente. In un’intervista a People, nel 2016, aveva raccontato la battaglia iniziata quando aveva appena compiuto 15 anni. Fu allora che entrò per la prima volta in una clinica di recupero, luoghi in cui poi continuerà ad entrare e uscire per anni.

Con il tempo le sue condizioni erano peggiorate ma il ragazzo, rifiutandosi di sottostare ai programmi di riabilitazione suggeriti dai genitori, aveva deciso di allontanarsi dalla famiglia e di vivere per strada. Per lunghi periodi Nick Reiner, il secondo figlio del celebre regista, era stato senza fissa dimora in diversi stati come Maine, New Jersey e Texas.

Della sua condizione aveva parlato nel film semi-autobiografico “Being Charlie” che aveva scritto e che era stato girato proprio da suo padre. Rob aveva definito questo progetto come il più personale della sua intera carriera durante un’intervista al podcast WTF With Marc Maron.

Gli anni da tossicodipendente

“Quando ero là fuori avrei potuto morire. È tutta fortuna, tiri i dadi e speri di farcela”, queste alcune parole di Nick Reiner durante la promozione del film e che ripercorreva i periodi difficili da senzatetto.

In quella fase comunque l’uomo – oggi 32enne e interrogato come sospettato per aver ucciso i suoi due genitori – aveva raccontato di aver incontrato persone straordinarie che lo avevano aiutato e convinto a tornare a casa. La possibilità di lavorare insieme aveva di fatto ravvicinato padre e figlio che, fino a lì, avevano avuto un rapporto conflittuale. In un’intervista Nick aveva ammesso che fin da quando era piccolo non aveva legato con il padre Rob.

Nick è il secondogenito di Rob, avuto con la moglie Michele, anch’ella uccisa a Los Angeles nella villa in cui i due vivevano. In precedenza, il regista era stato sposato con l’attrice e regista Penny Marshall (morta nel 2018), di cui aveva adottato la figlia, Tracy Reiner. Oltre a Nick, la coppia aveva altri due figli: Jake e Romy.

Nel 2015 ha avuto un ruolo da co-sceneggiatore nel dramma Being Charlie, diretto da padre e liberamente ispirato alle sue esperienze personali.

I fatti

Rob Reiner e sua moglie Michele Singer sono stati trovati senza vita nella loro villa nei dintorni di Los Angeles: sono stati assassinati, sui corpi sono state trovate diverse lacerazioni compatibili con ferite da arma di taglio.

Il coltello con cui sono stati uccisi non è ancora stato rinvenuto.

A ritrovare i genitori con le gole tagliate sarebbe stata la figlia, Romy, che abitava di fronte.

La porta di casa non mostrava segni di effrazione, motivo per cui la polizia di Los Angeles sta investigando per omicidio.

Il primo sospettato è stato fin da subito il figlio Nickfermato e interrogato dalle forze dell’ordine.

Cauzione fissata a 4 milioni di dollari

Secondo quanto riferito da TMZ, la cauzione è stata fissata a 4 milioni di dollari.

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