Nigeriano rimpatriato con scorta altamente specializzata, perché è stata adottata la misura

Cittadino nigeriano rimpatriato da Caserta per furto, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Espulsione eseguita con scorta specializzata.

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È stato rimpatriato un cittadino nigeriano condannato per furto, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, in esecuzione di un provvedimento di espulsione giudiziaria disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli. L’operazione, coordinata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta, è stata portata a termine nella giornata di ieri con il supporto di personale di Polizia altamente specializzato, a causa delle condizioni psichiche dell’uomo.

Espulsione giudiziaria eseguita dalla Polizia di Stato

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la Questura di Caserta ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione giudiziaria nei confronti di un cittadino straniero. Il rimpatrio è stato effettuato nella giornata di ieri, dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Napoli aveva disposto l’espulsione a seguito della condanna dell’uomo per il cumulo di diversi reati. Tra questi figurano furto, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Detenzione e condanna per cumulo di reati

Il cittadino nigeriano era detenuto presso la casa di reclusione di Aversa. La condanna è arrivata a seguito di un cumulo di reati che comprendevano furto, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il Tribunale di Sorveglianza di Napoli ha quindi emesso il provvedimento di espulsione giudiziaria, che è stato eseguito dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta.

Scorta specializzata per motivi sanitari

Considerato che il soggetto era affetto da gravi disturbi psichici, la Questura di Caserta ha predisposto l’impiego di personale di Polizia altamente specializzato nei servizi di scorta. Gli agenti coinvolti sono stati selezionati per la loro preparazione nelle tecniche operative e nella difesa personale, come richiesto dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Questa misura si è resa necessaria per garantire la sicurezza durante tutte le fasi dell’accompagnamento.

Accompagnamento all’aeroporto e rimpatrio

In esecuzione del provvedimento, il cittadino straniero è stato trasferito dall’istituto di detenzione fino all’aeroporto di Roma Fiumicino. Da lì, è stato rimpatriato nel suo paese di origine.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.