Novità per la Carta Dedicata a te 2025 da 500 euro, le regole per la Social card e i requisiti per ottenerla

Cambiano le regole per la Carta Dedicata a te 2025, utilizzabile per soli beni alimentari di prima necessità. Primo pagamento obbligatorio entro il 16 dicembre

Dopo settimane di attesa il governo ha definito con decreto ministeriale le regole per l’erogazione della Carta Dedicata a te 2025, conosciuta anche come Social card. Si tratta di un contributo economico una tantum da 500 euro per nucleo familiare, accreditato su una carta elettronica prepagata di Poste Italiane, con l’obiettivo di sostenere le famiglie a basso reddito nell’acquisto di beni alimentari essenziali.

Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a te

Rispetto alle edizioni precedenti, la principale novità della Social card riguarda la limitazione degli acquisti consentiti. I 500 euro non potranno più essere usati per carburante o abbonamenti ai trasporti pubblici locali: la somma dovrà essere spesa esclusivamente in beni alimentari di prima necessità.

L’elenco, definito dal decreto, comprende carni, pesce, latte e derivati, pane e prodotti da forno, pasta, riso, legumi, frutta, verdura, olio, zuccheri, miele, prodotti per l’infanzia e altri alimenti di base.

carta dedicata a te 2025IPA

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida presenta la Carta Dedicata a te

Inoltre, chi userà la Social card potrà beneficiare di uno sconto del 15% nei punti vendita aderenti, grazie ad accordi tra il Ministero dell’agricoltura e le principali catene della distribuzione organizzata.

A chi spetta la Carta Dedicata a te

Il bonus da 500 euro spetta ai nuclei familiari che rispettano alcuni requisiti precisi:

  • essere residenti in Italia e iscritti all’anagrafe comunale;
  • avere un Isee ordinario non superiore a 15.000 euro annui;
  • appartenere a nuclei con almeno tre componenti.

Restano esclusi i beneficiari di altre misure di sostegno del reddito come Assegno di inclusione, Carta acquisti, Naspi, Dis-Coll, Cig, indennità di mobilità o altri sussidi economici, sia nazionali che locali.

I criteri di priorità

Non tutte le famiglie con i requisiti riceveranno subito la carta: l’Inps compilerà le liste seguendo un ordine di priorità.

In testa ci saranno:

  • nuclei con almeno tre persone, tra cui un minore nato entro il 31 dicembre 2011;
  • famiglie con almeno tre componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2007;
  • nuclei familiari con almeno tre persone, anche senza minori.

La procedura non richiede domanda: l’Inps individuerà automaticamente i beneficiari comunicando gli elenchi ai Comuni che avranno 30 giorni per verificare eventuali incompatibilità. Successivamente, i nominativi saranno trasmessi a Poste Italiane, incaricata di emettere le carte prepagate nominative tramite Postepay.

Chi aveva già ricevuto la Carta nel 2024 non dovrà ritirarne una nuova: la ricarica da 500 euro sarà accreditata automaticamente. I nuovi beneficiari, invece, dovranno recarsi presso gli uffici postali abilitati con la comunicazione ricevuta dal Comune.

Le scadenze da rispettare

Entro il 16 dicembre 2025 c’è l’obbligo di effettuare almeno un pagamento con la carta, pena la perdita del beneficio. Entro il 28 febbraio 2026 l’intero importo deve essere speso. Infine, a marzo-aprile 2026 verrà effettuato il monitoraggio delle somme residue che verranno riaccreditate al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

carta dedicata a te 2025 123RF