Omicidio a Muggia, bimbo di 9 anni morto accoltellato dalla madre: allarme lanciato dall'ex marito

La madre, separata dal padre del bimbo, ha tagliato la gola al figlio, l'omicidio è avvenuto il 12 novembre in casa nel centro di Muggia (Trieste)

Pubblicato: Aggiornato:

Una madre ha ucciso il figlio, di 9 anni, tagliandogli la gola. L’omicidio è avvenuto la sera del 12 novembre nella loro casa, nel centro di Muggia (Trieste). La donna, di nazionalità ucraina, è separata dal padre e la vicenda era seguita dal tribunale ma anche dai servizi sociali. A dare l’allarme è stato proprio l’uomo perché non riusciva a contattare l’ex compagna. La 55enne nel frattempo, è stata fermata.

L’omicidio del bimbo a Muggia

Secondo quanto si apprende, la donna, di 55 anni, era seguita dal Centro di salute mentale e la situazione in generale della famiglia dai servizi sociali.

La situazione era descritta come difficile ma “non drammatica“, come ha precisato il sindaco di Muggia, Paolo Polidori.

Muggia© 2025 OpenMapTiles | © 2025 OpenStreetMap | © 2025 TomTom | © 2025 ESA, Copernicus Sentinel | © 2025 IODL 2.0 | Tuttocittà

Muggia, la località in cui è avvenuto l’omicidio

Difficile sembra fosse anche la situazione tra la donna e il marito, un cittadino italiano di 58 anni, tanto che la coppia aveva deciso di separarsi.

Il bambino era stato affidato al padre, un uomo di Trieste di 58 anni, che vive a Muggia. Più persone avrebbero testimoniato che la famiglia vivesse una situazione complessa.

Come da indicazioni del tribunale, però, il piccolo poteva incontrare la madre, che abita in via Marconi, nel centro di Muggia.

La sera del 12 novembre la donna avrebbe utilizzato un coltello da cucina per compiere l’omicidio e poi avrebbe anche tentato di suicidarsi.

Quando vigili del fuoco e polizia sono entrati in casa, la madre aveva alcuni tagli sulle braccia ed è stata per questo presa in cura dai sanitari e portata all’ospedale triestino di Cattinara. Sarà condotta nella Casa Circondariale di Trieste.

Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’omicidio: il coltello da cucina è stato sequestrato.

L’intervento degli agenti

Il piccolo frequentava il quarto anno della scuola elementare slovena di Muggia. Il padre, non riuscendo a mettersi in contatto con l’ex, ha avvisato le forze dell’ordine.

Secondo quanto si è appreso, quando nell’abitazione sono giunti i Vigili del fuoco con le forze dell’ordine, il piccolo era morto da ore e il suo corpo era in bagno. La madre era invece in stato di choc.

Lutto cittadino

Scossa l’intera comunità di Muggia, il sindaco Paolo Polidori ha proclamato il lutto cittadino, come confermato all’Adnkronos:

“Ho appena proclamato il lutto cittadino e non sappiamo ancora se durerà 1 o 3 giorni. Davvero una tragedia immane per tutta la comunità. La città si stringe intorno alla famiglia, a mezzogiorno abbiamo organizzato un picchetto con la Polizia Locale con un minuto di raccoglimento, per dimostrare la più forte solidarietà al padre, ai compagni di classe e alla squadra di calcio. Si sta allestendo la Sagra di San Martino, l’organizzazione è già in moto ma, ovviamente, si toglieranno tutte le parti di inaugurazione. Abbiamo già avuto una riunione con gli assistenti sociali che questa mattina sono andati a comunicarlo alla scuola. Vorrei sottolineare che la situazione era seguita da anni sia dagli assistenti sociali sia dal tribunale, ma non ci sono mai stati dei segnali di tragicità, era una questione di separazione. Rimaniamo in contatto costante con la Questura”.

Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, raccogliendo un invito del consigliere Claudio Giacomelli, subito condiviso da tutti gli altri colleghi, alle 12 ha sospeso i lavori dell’Aula per osservare un minuto di silenzio per esprimere il cordoglio dell’intera Assemblea legislativa rispetto al tragico evento a Muggia.

Madre uccide il figlio a Muggia ANSA