Omicidio Pierina Paganelli, archiviazione per Valeria Bartolucci moglie di Dassilva: cade l'accusa di stalking
È stata assolta dall’accusa di stalking Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, indagato per l’omicidio di Pierina Paganelli
Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nel suo condominio a Rimini, aveva denunciato per stalking Valeria Bartolucci. L’indagata è la moglie di Louis Dassilva, amante di Bianchi e unico imputato per l’omicidio di Paganelli, e vicina di casa della vittima. L’indagine per atti persecutori è stata archiviata e Bartolucci è stata prosciolta dalle accuse.
- Valeria Bartolucci prosciolta dalle accuse per stalking
- La denuncia di Manuela Bianchi
- Le indagini sull’omicidio di Pierina Paganelli
Valeria Bartolucci prosciolta dalle accuse per stalking
La gip Raffaella Ceccarelli ha archiviato l’indagine per atti persecutori a carico di Valeria Bartolucci.
Seppur è vero che gli atteggiamenti di Bartolucci abbiano avuto “carattere scomposto e plateale, – ha motivato la gip – non ha fatto seguito alcun episodio successivo che potrebbe suggerire un intento persecutorio come ipotizzato dalla difesa della Bianchi”.
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Dopo gli alterchi con Bartolucci, la quotidianità di Manuela Bianchi, che la denunciò, non ha subito alcuna variazione.
“Il reato di stalking è un reato serio. – ha spiegato il giudice – È necessario che i fatti, ripetuti e minatori, siano in grado di modificare l’assetto della vita della vittima, elemento che non si rintraccia nel caso di specie”.
La denuncia di Manuela Bianchi
Nel corso delle indagini sull’omicidio di Pierina Paganelli, emerse la relazione fedifraga tra Manuela Bianchi e Louis Dassilva.
A quel punto, la relazione tra Bianchi e la moglie di Dassilva, sua ex amica, si fece a dir poco tesa.
Il culmine fu raggiunto il 2 luglio del 2024, quando le due donne litigarono violentemente vicino alla scena del delitto, di fronte alle telecamere di giornalisti e programmi tv.
Bianchi aveva denunciato Bartolucci per diffamazione, minacce e percosse e aggressione.
Portando come prove audio e chat, aveva poi integrato una seconda querela con il reato di stalking.
Le indagini sull’omicidio di Pierina Paganelli
Mentre si procedeva all’archiviazione dell’indagine per stalking, nell’aula principale del tribunale di Rimini si svolgeva la terza udienza del processo a Louis Dassilva.
Dassilva è imputato con l’accusa di omicidio volontario aggravato nel caso della morte di Pierina Paganelli.
La donna 78enne fu uccisa con 29 coltellate nel sottoscala del palazzo dove viveva in via del Ciclamino, nella periferia di Rimini.
La Procura ritiene che Dassilva abbia ucciso Paganelli con l’intenzione di tenere celata la relazione extra-coniugale con la nuora della vittima.
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