Maxi-blitz in provincia di Lecce, operazione Escape con oltre 100 carabinieri: 22 arresti, ondata di sequestri

Circa cento carabinieri sotto coordinamento della Dda hanno preso parte al maxi blitz "Escape", smantellata una presunta associazione di stampo mafioso

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All’alba di mercoledì 19 novembre oltre 100 carabinieri hanno preso parte a una vasta operazione antimafia nella provincia di Lecce, coordinata dalla Dda. L’indagine, ribattezzata “Escape“, ha portato all’arresto di 22 persone. Il maxi-blitz ha fruttato anche poco meno di un milione di euro in termini di sequestri preventivi di beni mobili e immobili.

100 carabinieri in azione nel Leccese

“I militari dell’Arma – si legge in una nota – stanno eseguendo numerose misure cautelari, disposte dal Gip, nei confronti di soggetti fortemente indiziati di associazione mafiosa e di altri gravi reati aggravati dal metodo mafioso”.

All’operazione hanno partecipano oltre 100 Carabinieri, con il supporto di unità speciali e mezzi aerei.

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L’area della vasta operazione antimafia nel Leccese

Da quanto riporta LeccePrima, sono state raggiunte da misure cautelari 22 persone su un totale di 55 indagati. Di queste 18 sono finite in carcere, le restanti quattro ai domiciliari.

L’operazione Escape

La maxi operazione eseguita dal comando provinciale dell’Arma è stata ribattezzata “Escape“, che in inglese significa “fuga”.

Gli arresti riguarderebbero una presunta associazione di stampo mafioso dedita allo spaccio, rapine, porto illegale di armi ed esplosivi ed estorsioni, ricettazioni e altri reati nei territori di Squinzano, Trepuzzi, Racale e Taviano.

L’indagine sull’associazione di stampo mafioso

La complessa attività di indagine, condotta dai militari del Nucleo investigativo guidati dal tenente colonnello Cristiano Marella, ha avuto inizio nel marzo del 2021.

In quel periodo, all’interno di una masseria nelle campagne di Melendugno, fu rintracciato dopo una latitanza di due mesi, Sergio Notaro. Originario di Campi Salentina e deceduto nel 2022, era ritenuto uno dei nomi di spicco del clan De Tommasi, attivo nel nord Salento.

Notaro fu coinvolto in due vaste operazioni dell’Arma del 2014 e del 2015 (Paco e Vortice Deja-vu), contro le frange mafiose del territorio. Da quella sua “fuga” trae appunto origine il nome dell’operazione “Escape”.

Operazione antimafia a Lecce ANSA