Paderno Dugnano, sospese le licenze di due bar frequentati da criminali: cosa è successo
Sospese per 15 e 10 giorni le licenze di due bar a Paderno Dugnano: locali frequentati da pregiudicati e teatro di reati e disordini.
Sospese per 15 giorni e 10 giorni le licenze di due bar a Paderno Dugnano dopo controlli delle forze dell’ordine: i locali erano frequentati da persone con precedenti penali e coinvolti in episodi di reati e disordini. I provvedimenti sono stati adottati dal Questore di Milano nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza pubblica. Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, la decisione è stata presa per tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, dopo una serie di verifiche e segnalazioni che hanno evidenziato situazioni di rischio nei due esercizi pubblici.
Le sospensioni: i provvedimenti del Questore di Milano
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, il Questore di Milano, Bruno Megale, ha firmato due distinti decreti di sospensione delle licenze ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). I locali coinvolti sono il “Family Bar”, situato in via Gramsci 45, e il “Bar Barcollando”, in via Roma 62, entrambi a Paderno Dugnano. Il “Family Bar” dovrà restare chiuso per 15 giorni, mentre il “Bar Barcollando” per 10 giorni. I provvedimenti sono stati notificati nella giornata di ieri dai militari della Tenenza Carabinieri di Paderno Dugnano.
Family Bar: controlli, sanzioni e aggressioni
Nel dettaglio, il “Family Bar” è stato oggetto di numerosi controlli tra aprile e agosto scorsi. Le verifiche hanno evidenziato la presenza abituale di avventori con precedenti penali e di polizia per reati legati alle sostanze stupefacenti, all’immigrazione, contro il patrimonio e la persona. A fine luglio, durante un servizio di controllo, i carabinieri hanno notato un cliente che, alla vista delle forze dell’ordine, si è allontanato dal locale. Fermato poco dopo, l’uomo è stato sanzionato amministrativamente poiché trovato in possesso di una dose di hashish.
Pochi giorni dopo, i militari sono stati avvicinati da alcuni passanti che segnalavano una lite tra più clienti all’interno del bar. Giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato un avventore che ha dichiarato di essere stato aggredito da tre persone appena arrivate nel locale. L’uomo ha riferito di aver ricevuto pugni e calci in diverse parti del corpo. Le successive indagini hanno permesso di identificare i tre aggressori, risultati essere clienti abituali del bar e tutti pregiudicati.
Non si tratta del primo provvedimento a carico del “Family Bar”: già a novembre 2024 il locale era stato destinatario di una sospensione della licenza per problematiche analoghe, a seguito di diversi esposti presentati dai residenti della zona, preoccupati per la sicurezza e la tranquillità del quartiere.
Bar Barcollando: controlli, sequestri e disturbo della quiete pubblica
La sospensione della licenza per 10 giorni è stata notificata anche alla titolare del “Bar Barcollando”, sempre a Paderno Dugnano. I controlli effettuati tra giugno e dicembre 2024 e da marzo a luglio 2025 hanno rilevato la presenza di avventori con precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, contro il patrimonio, contro la persona, per omicidio, violazioni del Codice della Strada, resistenza a Pubblico Ufficiale, guida in stato di ebrezza e diffamazione.
Nel corso di un controllo a giugno dello scorso anno, l’Unità Cinofila della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni ha sequestrato, a carico di ignoti, una dose di hashish nascosta in un cespuglio vicino al bar. A marzo di quest’anno, i carabinieri della Tenenza di Paderno Dugnano hanno sanzionato amministrativamente un avventore trovato in possesso di una dose di hashish.
Un ulteriore episodio di disturbo della quiete pubblica si è verificato il 14 giugno, quando i militari sono intervenuti per l’accensione di fuochi d’artificio da parte di alcuni clienti del bar. Le esplosioni hanno messo in pericolo l’incolumità dei cittadini e disturbato la tranquillità della zona.
Le motivazioni dei provvedimenti: tutela della sicurezza e della legalità
I provvedimenti di sospensione delle licenze sono stati adottati per garantire la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori episodi di reati e disordini. Le forze dell’ordine hanno sottolineato come la presenza di persone con precedenti penali e la reiterazione di comportamenti pericolosi rappresentino un rischio concreto per la collettività. La sospensione temporanea delle attività commerciali mira a interrompere la catena di eventi che potrebbe favorire la commissione di ulteriori reati e a ristabilire condizioni di legalità e serenità per i residenti.
Il ruolo dei cittadini e la collaborazione con le forze dell’ordine
Determinante, in entrambe le vicende, è stata la collaborazione dei cittadini, che hanno segnalato alle forze dell’ordine episodi sospetti e situazioni di pericolo. Gli esposti presentati dai residenti hanno contribuito a indirizzare i controlli e a fornire elementi utili alle indagini. Le autorità invitano la popolazione a continuare a segnalare tempestivamente ogni comportamento anomalo o potenzialmente pericoloso, sottolineando l’importanza della sinergia tra cittadini e istituzioni per la tutela della sicurezza collettiva.
Precedenti e prospettive future
La chiusura temporanea dei due bar non rappresenta un caso isolato: negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sugli esercizi pubblici della zona, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità e garantire il rispetto delle norme. Il Questore di Milano ha ribadito la volontà di proseguire su questa linea, adottando tutti i provvedimenti necessari per tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
Conclusioni
Le sospensioni delle licenze al “Family Bar” e al “Bar Barcollando” rappresentano un segnale forte da parte delle istituzioni contro ogni forma di illegalità e disordine. La collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini si conferma fondamentale per il mantenimento della sicurezza e della legalità nei quartieri. Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a intervenire con decisione ogniqualvolta si renderà necessario.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.