Partite le barche italiane della Global Sumud Flotilla, dalla Sicilia verso Gaza per portare aiuti umanitari
Sono salpate dalla Sicilia le imbarcazioni italiane della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta verso la Striscia di Gaza
Sono partite nel pomeriggio di sabato 13 settembre dalla Sicilia le barche italiane della Global Sumud Flotilla, la missione indipendente che punta a portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese nella Striscia di Gaza. Si incontreranno poi in mare aperto con altre imbarcazioni partite e navigheranno verso Gaza per cercare di superare il blocco navale imposto da Israele.
Partita la Global Sumud Flotilla
Sono salpate dal porto di Augusta, in provincia di Siracusa, le imbarcazioni a vela della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza per portare sostegno alla popolazione civile.
Le 18 barche italiane della missione, riferisce Adnkronos, sono partite attorno alle 15.30 di sabato 13 settembre, dirigendosi verso il Mediterraneo orientale.
ANSA
In mare aperto si uniranno poi ad altre imbarcazioni partite dalla Spagna e dalla Tunisia e ad altre provenienti dalla Grecia.
La Flotilla quindi navigherà verso la Striscia di Gaza, con l’obiettivo, quasi impossibile, di superare il blocco navale imposto da Israele.
La partenza posticipata dalla Sicilia
La partenza della Global Sumud Flotilla era prevista per giovedì, ma era stata rimandata due volte per problemi tecnici e a causa del maltempo.
Sabato mattina, dopo i controlli effettuati dalle forze dell’ordine, è arrivato il via libera alla partenza.
La decisione di posticipare la partenza era stata presa anche a causa del ritardo accumulato dalle barche partite da Barcellona, che a causa di una tempesta erano rimaste ferme per diversi giorni in Tunisia.
Chi c’è a bordo
In totale la flottiglia è composta da una cinquantina di barche a vela, a bordo ci sono quasi 600 persone.
Oltre ai vari membri dell’equipaggio e agli attivisti ci sono anche diversi giornalisti e quattro politici.
Sono il deputato Arturo Scotto e l’europarlamentare Annalisa Corrado del Partito Democratico, l’eurodeputata Benedetta Scuderi di Alleanza Verdi e Sinistra e il senatore del Movimento Cinque Stelle Marco Croatti.
Tra i partecipanti non c’è la giornalista de La Stampa Francesca Del Vecchio, che ha denunciato di essere stata esclusa perché ritenuta “pericolosa” dagli organizzatori.
Alle accuse ha risposto la portavoce italiana della missione, Maria Elena Delia, dicendo che chi si imbarca “deve rispettare regole comuni dettate dalla sicurezza”.
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