Perché Trump ha una macchia rossa sul collo, Casa Bianca fa chiarezza sugli effetti di una cura dopo i rumors

Donald Trump è stato immortalato con un'ampia macchia rossa sul collo che ha alimentato dubbi e sospetti sulla sua salute: la Casa Bianca però minimizza

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Tornano a far discutere le condizioni di salute di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti è stato immortalato con un’evidente macchia rossa sul collo che ha fatto nascere dubbi e speculazioni sul suo stato fisico. Dalla Casa Bianca hanno minimizzato parlando di semplici effetti di una cura ma a Washington tutti parlano della forma del tycoon prossimo 80enne.

La macchia rossa sul collo di Trump

Una grossa ed evidente macchia rossa ha fatto capolino sul collo di Donald Trump negli ultimi giorni, tanto da comparire negli scatti e nei video che ritraggano il presidente degli Stati Uniti.

L’apparizione di quella che sembra un’infezione cutanea ha destato molti dubbi e sospetti nei media americani che stanno provando a capire cosa possa celarsi dietro di essa e come stia davvero il tycoon. Dalla Casa Bianca però hanno minimizzato, parlando di semplici conseguenze di una cura cui si sta sottoponendo.

La spiegazione della Casa Bianca

A far chiarezza sulla salute di Donald Trump ci ha pensato il suo medico, Sean Barbabella. In una dichiarazione scritta, il medico dice: “Il presidente sta usando una crema molto comune sul lato destro del collo, come trattamento preventivo, prescritta dal medico della Casa Bianca. Trump userà questo trattamento per una settimana, il rossore dovrebbe durare per un po’ di settimane”.

Il Potus, dunque, starebbe usando una crema per un trattamento “preventivo” sulla pelle, nella zona che va dalla destra del collo a dietro l’orecchio. Qui è comparsa l’ormai famosa macchia rossa che è talmente evidente da essere sfuggita all’accentuato makeup di colore arancione di cui Trump fa uso quotidianamente e che è stata stata ripresa dai fotografi e dalle telecamere.

Inutile dire che negli Stati Uniti sono partite ampie speculazioni attorno a tale presunta irritazione cutanea con fantomatici esperti che l’hanno collegata a diverse malattie – alcune anche molto gravi – di cui il tycoon soffrirebbe.

Come sta davvero il presidente degli Stati Uniti

La comparsa della macchia rossa sul collo di Donald Trump ha riaperto il tema delle sue condizioni di salute, un argomento questo che più volte è stato toccato anche solo nell’ultimo anno. Da quando è stato rieletto presidente degli Stati Uniti, il magnate ha “sfoggiato” diverse macchie e lividi sulle mani, caviglie gonfie e sollevato il sospetto che possa indossare un catetere. Inoltre, è emerso che prende aspirine ogni giorno, da vent’anni, per evitare coaguli e ridurre il rischio di ictus, trombosi e infarti.

Trump è attualmente il più anziano presidente eletto di sempre con i suoi 79 anni – che diventeranno 80 a giugno – e secondo molti starebbe usufruendo di cure via infusione. Per questo motivo, per settimane, ha incontrato i giornalisti seduto dietro la scrivania, nascondendo le caviglie e tenendo le mani sotto il tavolo, mentre parlava, per non mostrare i lividi. La giustificazione trovata dalla Casa Bianca per tali segni sui suoi arti – ossia che se li fosse procurato in seguito alle molte strette di mano – ha lasciato più perplessi che persuasi.

Dal canto suo, il presidente Trump continua a celebrare il proprio stato di salute. Secondo quanto da lui stesso dichiarato, i suoi medici personali lo avrebbero definito il “presidente più in forma della storia americana’. Nel 2018 Ronny Jackson, medico della Casa Bianca, spiegò che con una dieta migliore – e quindi con meno hamburger e Diet coke – Trump avrebbe potuto vivere fino a 200 anni.

trump-macchia-rossa-collo ANSA