Peschiera del Garda, sale sul treno senza biglietto: 31enne bloccato dalla Polfer con hashish in tasca

Arrestato a Peschiera del Garda un 31enne per detenzione di hashish e spaccio a bordo treno. Sequestrati droga e denaro contante.

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È stato arrestato un cittadino straniero di 31 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente a Peschiera del Garda. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dagli agenti della Polizia Ferroviaria dopo essere stato segnalato dal personale ferroviario per la sua presenza a bordo di un treno senza biglietto. Durante il controllo sono stati rinvenuti 18 grammi di hashish e 260 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. La pena inflitta è stata di 8 mesi di reclusione e 800 euro di multa, con sospensione degli effetti e confisca del materiale sequestrato.

La segnalazione e l’intervento della Polizia Ferroviaria

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato presso la stazione ferroviaria di Peschiera del Garda. Un Capo Treno ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine dopo aver notato la presenza sospetta di un passeggero privo di titolo di viaggio. L’uomo, che si rifiutava di acquistare il biglietto e non voleva abbandonare la carrozza, ha attirato l’attenzione degli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria, che sono prontamente intervenuti per effettuare un controllo.

Il controllo e il rinvenimento della sostanza stupefacente

Durante le verifiche, il cittadino straniero, residente a Brescia, è stato sottoposto a una perquisizione personale. All’interno di un pacchetto di sigarette, gli agenti hanno scoperto alcune dosi di hashish, per un totale di circa 18 grammi, già suddivise e pronte per essere cedute. Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati trovati anche 260 euro in contanti, somma che, secondo gli inquirenti, sarebbe riconducibile all’attività di spaccio.

L’arresto e i precedenti dell’uomo

L’uomo, di 31 anni, è risultato già gravato da precedenti specifici legati a reati analoghi. Gli agenti lo hanno quindi arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo il fermo, sono state avviate le procedure di rito e l’uomo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La decisione del giudice e le conseguenze

In seguito alla convalida dell’arresto, il giudice ha emesso una condanna a 8 mesi di reclusione e 800 euro di multa nei confronti del trentunenne. Tuttavia, gli effetti della pena, inclusi quelli detentivi, sono stati sospesi. Il magistrato ha inoltre disposto la confisca e la distruzione della sostanza stupefacente sequestrata, oltre alla confisca del denaro trovato in possesso dell’arrestato, ritenuto frutto dell’attività illecita.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.