Pier Silvio Berlusconi prepara l'ingresso in politica, critica Forza Italia e fa tremare Antonio Tajani
Pier SIlvio Berlusconi ha parlato di un suo possibile ingresso in politica, criticando Forza Italia e dando un colpetto anche ad Antonio Tajani
Pier Silvio Berlusconi, figlio di Silvio Berlusconi, ha parlato di politica a margine della presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset, non risparmiando critiche a Forza Italia e dando un “colpetto” anche ad Antonio Tajani. L’AD di Mediaset ha anche commentato le voci su un suo futuro in politica, non escludendo questa ipotesi che, però, al momento non ha concretezza.
- La critica di Pier Silvio Berlusconi a Forza Italia
- La stoccata di Pier Silvio Berlusconi a Forza Italia
- La replica di Tajani
- Il giudizio di Pier Silvio Berlusconi sul governo Meloni
- Futuro in politica per Pier Silvio Berlusconi? Le sue parole
- Marina Berlusconi in politica?
La critica di Pier Silvio Berlusconi a Forza Italia
A margine della presentazione dei nuovi palinsesti di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha parlato così di Forza Italia: “Bisogna guardare avanti: Tajani è bravissimo, Dalla Chiesa è bravissima, Gasparri è bravissimo… Ma ci vuole anche altro, nel senso di apertura, di visione del futuro”.
Secondo il figlio di Silvio Berlusconi, c’è bisogno di “presenze nuove, idee nuove, lavoro nuovo” all’interno del partito fondato dal padre.
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Pier Silvio Berlusconi, AD di Mediaset.
Ancora Pier Silvio Berlusconi: “Se non ci fosse Tajani bisognerebbe inventarlo, questo però non vuol dire che non si possa fare meglio. Io lo stimolo a introdurre nella squadra del partito presenze nuove. Il mondo della politica ha delle mancanze di leadership, se si vuole crescere bisogna far crescere i leader”. È ora di avere, accanto a tanti ottimi senatori che fanno questo mestiere da anni, anche una nuova spinta”.
Poi ha citato il papà Silvio: “Un vero leader deve saper guardare oltre se stesso. Volete un esempio? Silvio Berlusconi, che se ne è sempre fottuto di cosa comportasse per lui, ma ha sempre aspirato a ciò che era migliore e più grande, per la famiglia, per l’azienda, per la politica”.
A chi dice che Forza Italia strizza l’occhio alla sinistra, Pier Silvio Berlusconi ha risposto senza mezzi termini: “Caz*ate. Forza Italia deve essere una forza liberale e moderata, con una spinta progressista verso i diritti. I diritti tutti sono importanti. Manca il centro: meno male che Tajani c’è, che Forza Italia c’è. Tra la vera sinistra, che per me sono i Cinque Stelle e il Pd da una parte e FdI e Lega dall’altra c’è uno spazio gigante, che equivale a come la sente e la pensa la maggioranza degli italiani. Renzi? Per lui provo simpatia, è intelligente e bravo, ma ha perso credibilità elettorale e peso politico”.
La stoccata di Pier Silvio Berlusconi a Forza Italia
Il “colpetto” di Pier Silvio Berlusconi ad Antonio Tajani è arrivato sullo Ius Scholae: “Sono più contro che a favore. Sono favorevole al principio, ma non lo ritengo una priorità. Mi spiace per Tajani, perché so di dargli un colpetto. Sono più contro perché non è il momento, non mi sembra che sia tra le cinque priorità del Paese”.
Secondo Pier Silvio Berlusconi, la proposta di legge “non è mal formulata”, ma può “essere migliorata”. L’AD di Mediaset ha smentito la tesi secondo cui la freddezza della sorella Marina Berlusconi sul dossier pesi sull’atteggiamento di Forza Italia: “È assolutamente falso che Tajani porti avanti lo Ius Scholae seguendo le indicazioni ideali di Marina”.
La replica di Tajani
Dopo la frase sullo ius scholae, a rispondere a Pier Silvio Berlusconi ci ha pensato lo stesso Tajani, ripreso da ANSA: “Anche io ho sempre detto che non è una priorità, c’è una nostra proposta di legge, lo Ius Italiae, che punta a far sì che chi studia in Italia dopo 10 anni possa diventare cittadino italiano. Cercherò di spiegare a tutti i contenuti della nostra proposta, che non è lassista. Mai detto che era una priorità, siamo in perfetta sintonia“.
Tra le priorità di Forza Italia c’è invece “la riforma della giustizia“.
Tajani ha aggiunto che sarebbe contento nel caso di una discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi: “Magari, però dipende da lui. Se scende è un’ottima cosa. Più sono quelli di peso che scendono in campo… Con il nome che porta, se decide, quando deciderà, sarà sempre un fatto positivo. Non è che è un fatto negativo”.
Il giudizio di Pier Silvio Berlusconi sul governo Meloni
Pier Silvio Berlusconi ha anche dato un giudizio sul governo Meloni: “Al di là della destra o della sinistra, penso che il nostro governo sia uno dei migliori d’Europa per non dire oltre. Non è questione di destra o di sinistra, ma di concretezza e consapevolezza”.
Di Giorgia Meloni ha detto: “Sta facendo un lavoro unico: donna, giovane, venuta da nulla, ha messo su il miglior governo d’Europa, con grande serietà, impegno e – permettetemi una parola desueta ma che a me piace – patriottismo, non nazionalismo, che è una cosa diversa”.
Ancora Pier Silvio Berlusconi: “Penso che Meloni stia facendo il massimo per gli interessi del Paese. (…) Meloni ha la sua forza e gli italiani lo sanno: oggi è il miglior governo che possiamo avere”.
Futuro in politica per Pier Silvio Berlusconi? Le sue parole
Di sé (e di un suo possibile approdo in politica), Pier Silvio Berlusconi ha detto: “Ho una grande passione verso le persone normali. Se prendo un traghetto per le Cinque Terre e la gente mi assale, mi chiedo: che fortuna ho per ricevere tante dimostrazioni di affetto? Sento che questa passione mi travolge e tendo a farla coincidere con la politica. Ma la politica è anche compromesso, è trattativa e tante altre cose”.
Poi ha aggiunto: “Ho 56 anni, mio padre ne aveva 58 quando entrò in politica. Oggi non ho nessuna intenzione e non penso alla politica, ma guardando al futuro non escludo che a un certo punto possa dire: sai che c’è, una sfida completamente nuova, perché no? Oggi comunque questa idea non ha nessuna concretezza“.
Marina Berlusconi in politica?
Anche di Marina Berlusconi, citata da Pier Silvio nel suo discorso, si è parlato a più riprese di una “discesa in campo”.
Intervistata da Il Foglio a febbraio, si era detta a favore dei matrimoni gay e contraria al tema della maternità surrogata. E Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi aveva commentato: “Ora spero solo che Marina Berlusconi scenda in campo”.
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