Pierina Paganelli, la rivelazione di Giuliano sulla morte della madre: "L'ho saputo dalla chat di condominio"
Giuliano Saponi ricorda il momento dell'omicidio della madre Pierina Paganelli "dalla chat di condominio", poi fa nuove rivelazioni su Dassilva
Ha saputo della morte di sua madre “dalla chat di condominio”, mentre era ancora in un letto di ospedale dopo l’incidente. Poi i ricordi del rapporto tra la mamma e la moglie, Manuela Bianchi: “Era come una seconda figlia per lei”. Infine, la diffidenza da Louis Dassilva ancor prima che l’intera vicenda si macchiasse di sangue: “Era sempre molto nervoso, si arrabbiava. Lo sentivo arrabbiarsi con se stesso”, per questo “non cercai di stringere i rapporti con lui”. Lo ha dichiarato Giuliano Saponi davanti ai giudici della Corte d’Assise, nella nuova giornata del processo per l’omicidio di Pierina Paganelli.
- Le dichiarazioni di Giuliano Saponi
- Il rapporto tra Pierina Paganelli e Manuela Bianchi
- Louis Dassilva "era sempre molto nervoso"
Le dichiarazioni di Giuliano Saponi
Lunedì 17 novembre davanti ai giudici della Corte d’Assisi di Rimini si è tenuta la nuova udienza del processo a carico di Louis Dassilva per l’omicidio di Pierina Paganelli.
In aula era presente Giuliano Saponi, figlio della 78enne uccisa il 3 ottobre 2023 con 29 coltellate nell’autorimessa di via del Ciclamino 31, a Rimini, dove la donna viveva.
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Giuliano ha ricordato il momento in cui ha appreso della morte della madre: “Venni a sapere della morte di mia madre dalla chat di condominio“.
La conferma era arrivata poco dopo, “quando mia sorella arrivò in clinica piangendo”. La sorella, Chiara Saponi, ha già deposto insieme all’altro fratello Giacomo.
Il rapporto tra Pierina Paganelli e Manuela Bianchi
Giuliano Saponi, ricordiamo, quando è stata uccisa sua madre si trovava ricoverato in ospedale a seguito di un brutto incidente avvenuto il 7 maggio 2023. In aula ha raccontato che al suo risveglio dal coma “ho visto che i rapporti erano tesi”. Inoltre “mia moglie cercava di rivendicare alcune cose che non capivo. Era arrabbiata, parlava di voler andar via“.
A proposito del rapporto tra la moglie e Pierina Paganelli, sua madre, ha spiegato. Manuela Bianchi “era come una seconda figlia” e da parte sua non c’erano mai stati “momenti di aggressività” nei confronti della suocera. A far precipitare la fiducia era stato il tradimento di Manuela Bianchi con Louis Dassilva. Da quel momento “mia madre ha smesso di essere la sua seconda madre e tutelava più i miei interessi”. Un rapporto di reciproco affetto, quindi, quello intercorso tra Manuela Bianchi e la suocera Pierina Paganelli fino alla scoperta di quella relazione clandestina.
Louis Dassilva “era sempre molto nervoso”
Nella sua deposizione Giuliano Saponi ha parlato anche di Louis Dassilva. Saponi ricorda che “ho avuto modo di passare un po’ di tempo insieme a lui”, specie quella volta in cui sua madre Pierina – che “cercava sempre di essere cortesa” – lo chiamò per l’installazione dei telai per le zanzariere.
“Non mi piacque il suo atteggiamento“, ricorda Giuliano. Secondo il suo racconto, infatti, Louis Dassilva “era sempre molto nervoso, si arrabbiava. Lo sentivo arrabbiarsi con se stesso”, e quando parlava al telefono lo faceva “nella sua lingua in modo molto cattivo”. Infine Saponi ha ricordato un episodio, quando un inviato di Chi l’ha Visto? ha bussato alla porta del dirimpettaio: “Urlava da dietro la porta che gli avrebbe fatto del male con un martello”.
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