Più Libri più Liberi, Roberto Saviano sull'editrice Passaggio al Bosco: "Il problema è andare ad Atreju"

Per Roberto Saviano "il problema è andare ad Atreju", quindi invita alla prudenza nelle polemiche su Più Libri Più Liberi: cosa dice lo scrittore

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Nel corso del suo intervento a Più Libri Più Liberi lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha proposto la sua chiave di lettura sulle polemiche relative alla presenza dell’editrice Passaggio al Bosco tra gli stand. Saviano sostiene che non bisognerebbe “mai avere paura dei libri”, quindi esorta chi protesta a fare “attenzione alla purezza”. “A chi non viene qui e poi però sta sulle piattaforme delle multinazionali dico: occhio alla purezza”, dice.

Il pensiero di Roberto Saviano

Nel corso di Più Libri Più Liberi 2025 Roberto Saviano è stato intervistato da Annalisa Cuzzocrea di Repubblica. Lo scrittore ha detto la sua sulle polemiche relative alla presenza di Passaggio al Bosco, casa editrice nota per le sue pubblicazioni vicine all’estrema destra.

“Quel mondo non vede l’ora di accedere a uno spazio democratico come questo ed essere attaccato”, dice Saviano, sottolineando che con la sua presenza l’editore “ha accettato, si è piegata, alle regole democratiche di una fiera”.

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Roberto Saviano commenta le polemiche a Più Libri più Liberi: “È peggio andare ad Atreju”

Per questo Saviano dice: “Io ho letto Evola, ne vedo i pregiudizi, l’orrore, ma imparo. Non posso solo leggere le cose nelle quali mi sento confortato. Mai avere paura dei libri: si smontano, ma non si temono”.

Per lo scrittore è dunque bene mantenere la purezza. Dice: “A chi non viene qui e poi però sta sulle piattaforme delle multinazionali dico: occhio alla purezza“, una contraddizione che sente anche addosso a sé. Che bisogna fare, dunque? “Il probleme è andare ad Atreju”, sottolinea.

Il flash mob della destra a Più Libri Più Liberi

Lunedì 8 dicembre nel corso della fiera è andata in scena la risposta dell’estrema destra alle proteste contro l’editore Passaggio nel Bosco. Alcuni aficionados dell’ex generale Roberto Vannacci, del gruppo Vannacci “Roma Caput Mundi”, hanno organizzato un flash mob per portare il loro sostegno all’editore sotto attacco.

È stato quindi esposto un cartello con la scritta: “Si ripete la notte dei cristalli? Da Passaggio al Bosco a salto nel buio della cultura”.

La frecciatina di Saviano a Roberto Vannacci

Nel corso del suo intervento Roberto Saviano ha riferito che in Italia “c’è un dibattito di destra dignitosissimo” che si estende sui libri Veneziani e di Giordano Bruno Guerri. In tutto questo “Vannacci non è dibattito“.

Infine lo scrittore ha denunciato l’assenza in Italia di una legge contro le querele temerarie, ovvero quelle perpetrate soprattutto nei confronti di giornaliste e giornalisti per scoraggiare il loro lavoro: “Oggi che i giornali sono più deboli, la libertà di parola è ancora più a rischio. Le cause sono sempre di più e nessuno se ne accorge”, anche perché “difendersi è costosissimo”.

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