Prato, tassista abusiva strangolata e colpita al volto: 2 arresti, in casa avevano armi e 9 kg di droga
Due cittadini cinesi arrestati a Prato per tentato omicidio e rapina: sequestrati 9 kg di droga e armi. Operazione della Polizia di Stato.
Due arresti e 9 kg di sostanze stupefacenti sequestrate a Prato. I fatti, che hanno portato al fermo di un cittadino cinese di 35 anni e all’arresto di un complice di 39 anni, sono stati ricostruiti grazie a un’articolata attività investigativa volta a contrastare la criminalità all’interno della comunità cinese. Gli indagati sono ritenuti responsabili di tentato omicidio e rapina a mano armata ai danni di una connazionale di 46 anni, tassista abusiva, aggredita nella notte tra il 17 e il 18 aprile 2025 nei pressi dell’uscita autostradale Prato Ovest. L’operazione è stata eseguita per il pericolo di fuga degli indagati, come disposto dalla Procura della Repubblica di Prato.
La fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha preso avvio dopo un grave episodio di tentato omicidio e rapina avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 aprile 2025. La vittima, una donna cinese di 46 anni che svolgeva l’attività di tassista senza autorizzazione, è stata contattata tramite un social network da un connazionale che aveva richiesto un passaggio verso Vaiano. L’incontro è avvenuto in una via cittadina di Prato, dove la donna ha prelevato il passeggero, poi identificato come il principale indagato.
La dinamica dell’aggressione
Secondo la ricostruzione degli investigatori, una volta salito a bordo e seduto sul sedile posteriore, l’uomo ha chiesto di essere accompagnato in una zona isolata del comune per incontrare un amico. Giunti sul posto, il passeggero ha minacciato la donna e l’ha rapinata, sottraendole due telefoni cellulari e la somma di 9.000 euro. Subito dopo, ha tentato di strangolarla utilizzando il cavo di una ciabatta elettrica e l’ha colpita ripetutamente al volto con dei pugni. L’aggressione si è interrotta solo grazie al passaggio di una pattuglia dei Carabinieri di Vaiano, che ha indotto l’aggressore a desistere temporaneamente dalla sua azione.
Il tentato omicidio e la fuga
Nonostante l’interruzione, l’indagato ha poi preso il controllo del veicolo, dirigendosi verso Prato. Dopo aver arrestato la marcia, ha estratto una pistola calibro 9 e ha sparato al volto della vittima, colpendola all’altezza dell’orecchio sinistro. L’uomo si è quindi dato alla fuga a piedi, lasciando la donna priva di sensi all’interno dell’autovettura.
Il salvataggio della vittima
Ripresasi dallo shock e dalle ferite, la donna è riuscita a raggiungere la strada e a chiedere aiuto. L’intervento tempestivo del personale sanitario e di un agente della Polizia di Stato fuori servizio si è rivelato determinante per salvare la vita della vittima, che è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale.
Le indagini e l’arresto
L’attività investigativa, condotta dagli uomini della Squadra Mobile, si è avvalsa di analisi dei tabulati telefonici, intercettazioni e accertamenti tecnico-scientifici. Grazie a questi strumenti, gli investigatori sono riusciti a individuare il responsabile, riscontrando la presenza del suo DNA sia sulla prolunga utilizzata per lo strangolamento sia sul volante dell’auto. Fondamentale è stata anche la collaborazione della vittima, che ha fornito elementi utili all’identificazione dell’aggressore.
Il fermo e i sequestri
Il fermo del principale indiziato è stato eseguito nella serata del 7 novembre, nei pressi dell’uscita autostradale Prato Ovest. Durante le perquisizioni domiciliari e nel garage dell’uomo, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato circa 9 kg di sostanze stupefacenti, tra cui anfetamine, ecstasy, MDMA, oppiacei e hashish, per un valore stimato di oltre 200.000 euro. Sono stati inoltre trovati utensili per la modifica di armi da fuoco, una pistola pronta all’uso con munizioni e altre due pistole in fase di alterazione.
Il secondo arresto e i reati contestati
Nel corso delle perquisizioni è stato arrestato anche un secondo cittadino cinese di 39 anni, accusato di detenzione di stupefacenti e armi. Le indagini proseguono per chiarire il coinvolgimento di altri soggetti nei reati di tentato omicidio e rapina. La Procura della Repubblica di Prato ha richiesto la convalida del fermo e dell’arresto, nonché la custodia cautelare in carcere per entrambi gli indagati.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.