Protezione Civile cerca 65964 volontari per progetti in Italia e all'estero, come e quando fare domanda
Protezione Civile: bando per 65.964 volontari in progetti di servizio civile universale tra il 2026 e il 2027. Domande entro l’8 aprile.
La Protezione Civile ha annunciato l’apertura delle candidature per il nuovo bando di servizio civile universale, offrendo a quasi 66.000 giovani la possibilità di partecipare a progetti in Italia e all’estero tra il 2026 e il 2027. Il bando, pubblicato il 24 febbraio sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, resterà aperto fino alle ore 14 dell’8 aprile. L’iniziativa mira a coinvolgere ragazzi tra i 18 e i 28 anni in attività di volontariato, prevenzione e sensibilizzazione sui rischi naturali e antropici, con particolare attenzione a programmi come “Io non rischio 365: buone pratiche di protezione civile 4”, promosso da ANPAS in collaborazione con la Fondazione CIMA e il Dipartimento della Protezione Civile. Le sedi coinvolte includono Roma, Savona, varie località della Toscana e diversi comuni dell’Abruzzo.
- Il bando: numeri e modalità di partecipazione
- “Io non rischio 365”: tre progetti per la prevenzione e la cittadinanza attiva
- Un’esperienza di crescita personale e professionale
- Chi può partecipare e come presentare domanda
- Scadenze e prossimi passi
Il bando: numeri e modalità di partecipazione
Il bando pubblicato il 24 febbraio rappresenta una delle più ampie chiamate al volontariato degli ultimi anni: sono infatti 65.964 i posti disponibili per giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano impegnarsi in progetti di servizio civile universale. Le attività si svolgeranno tra il 2026 e il 2027, sia in Italia che all’estero, e coinvolgeranno una vasta rete di enti e associazioni.
“Io non rischio 365”: tre progetti per la prevenzione e la cittadinanza attiva
Tra le iniziative selezionate spicca il programma “Io non rischio 365: buone pratiche di protezione civile 4”, promosso da ANPAS in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e la Fondazione CIMA. Il programma offre a 20 candidati la possibilità di scegliere tra tre progetti distinti, ciascuno della durata di 12 mesi, che si svolgeranno in diverse regioni italiane.
1. “Io non rischio 365: volontariato, cittadinanza e istituzioni 4”
Questo progetto coinvolgerà quattro volontari: due saranno impiegati a Roma presso la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, mentre altri due opereranno presso la Fondazione CIMA a Savona. I partecipanti avranno l’opportunità di promuovere la cultura della prevenzione, favorendo una maggiore consapevolezza dei rischi naturali e antropici e stimolando la partecipazione attiva dei cittadini. Inoltre, potranno conoscere da vicino il funzionamento del Sistema di protezione civile, le attività di monitoraggio del territorio e gli strumenti utilizzati nelle fasi di prevenzione, gestione e risposta alle emergenze.
2. “Io non rischio 365: il volontariato 4”
Il secondo progetto si svolgerà in diverse sedi toscane di ANPAS e coinvolgerà otto volontari. Le attività saranno incentrate sulla diffusione delle buone pratiche di protezione civile, con l’obiettivo di informare la popolazione sui comportamenti da adottare prima, durante e dopo un’emergenza. I volontari saranno impegnati in campagne di sensibilizzazione, incontri pubblici e attività formative rivolte ai cittadini.
3. “Io non rischio 365: la popolazione 4”
Il terzo progetto offrirà a otto giovani la possibilità di collaborare alla pianificazione partecipata di protezione civile in diversi Comuni dell’Abruzzo. Qui, i volontari saranno chiamati a sensibilizzare i cittadini sui rischi specifici che interessano il territorio, promuovendo la partecipazione attiva e la consapevolezza delle misure di prevenzione e gestione delle emergenze.
Un’esperienza di crescita personale e professionale
I venti volontari selezionati per il programma Io non rischio 365 avranno la possibilità di conoscere da vicino le attività del Servizio Nazionale della Protezione Civile, sia in condizioni ordinarie che in situazioni di emergenza. Si tratta di un’esperienza significativa, che permette ai giovani di mettere a disposizione della collettività competenze, entusiasmo e tempo, contribuendo concretamente alla sicurezza e al benessere della società.
Il servizio civile rappresenta inoltre un’importante occasione di crescita personale e professionale, offrendo ai partecipanti la possibilità di acquisire nuove competenze, sviluppare capacità di lavoro in team e rafforzare il senso di responsabilità civica.
Chi può partecipare e come presentare domanda
Il bando è aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, in possesso della cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornanti in Italia. La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma DOL – Domanda On Line entro le ore 14 dell’8 aprile.
La procedura di selezione prevede la valutazione dei titoli e un eventuale colloquio motivazionale. I candidati selezionati saranno poi assegnati ai vari progetti in base alle preferenze espresse e alle esigenze delle sedi operative.
Scadenze e prossimi passi
Le candidature per il bando di servizio civile universale possono essere presentate fino alle ore 14 dell’8 aprile. Dopo la chiusura delle iscrizioni, seguiranno le fasi di selezione e assegnazione dei volontari ai vari progetti. I giovani selezionati inizieranno la loro esperienza tra il 2026 e il 2027, contribuendo attivamente alla sicurezza e alla resilienza delle comunità italiane ed estere.
Per ulteriori informazioni e per consultare il testo integrale del bando, è possibile visitare il sito ufficiale del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.
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Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.