Quirin Kuhnert morto dopo la frana a Cormons, il video che aveva pubblicato sui social prima del crollo
Il video pubblicato sui social da Quirin Kuhnert, poco prima di essere travolta dalla frana che ha colpito Cormons
“Brezzano vicino chiesa San Lorenzo ore 02:45”: questa la didascalia del video pubblicato nella notte della tragedia da Quirin Kuhnert. Il cittadino tedesco di 32 anni ha condiviso sui canali social di Cormons le immagini del fiume d’acqua e della colata di fango che, poco tempo dopo, avrebbe causato la frana che ha travolto la sua casa, causandone la morte. Il corpo di Kuhnert è stato rinvenuto senza vita dai soccorritori.
Quirin Kuhnert è stato trovato morto
Vigili del fuoco e soccorritori lo hanno cercato senza sosta tra le macerie, infine il tragico ritrovamento.
Quirin Kuhnert è stato ritrovato senza vita tra i resti della sua abitazione a Brazzano di Cormons.
ANSA
Kuhnert, cittadino tedesco originario di Monaco, aveva 32 anni e viveva nella frazione in provincia di Gorizia dove gestiva un’enogastronomia.
La notizia del decesso dell’uomo è stata comunicata all’agenzia ANSA dal prefetto di Gorizia, Ester Fedullo.
L’ultimo video postato sui social
Della tragedia che ha causato la morte del giovane Quirin Kuhnert resta un video pubblicato da lui stesso sui social.
Alle ore 02:45 della scorsa notte, Kuhnert aveva condiviso sulle pagine di Cormons le immagini della colata di acqua in arrivo dalla montagna.
Sono fotogrammi spaventosi, che mostrano chiaramente la scalinata che divide la schiera di tre abitazioni inghiottita dal fango.
Allertato dal maltempo, Kuhnert era uscito di casa per recarsi dall’anziana vicina, cercando di svegliarla dopo che il cancello della sua abitazione era stato sradicato dalla frana.
Proprio mentre si recava dalla vicina, Guerrina Skocaj, ancora dispersa, l’uomo è stato inghiottito dal fango.
La tragica frana a Cormons
Il forte maltempo che si è abbattuto sul Friuli-Venezia Giulia ha causato l’esondazione del fiume Torre e di diversi torrenti.
Riccardo Riccardi, assessore regionale alla Protezione civile, ha dichiarato “emergenza regionale” e chiesto “la mobilitazione nazionale”.
Le forti piogge hanno colpito in particolare la zona tra Palmanova e la provincia di Gorizia, con i danni più pesanti proprio nella frazione di Cormons.
Qui sono caduti 152 millimetri di acqua in appena sei ore e il fiume Judrio è tracimato causando diffusi allagamenti.
Nella frazione di Versa, nel comune Romans d’Isonzo, circa 300 persone sono state sfollate in un’azione precauzionale.
ANSA