Raffaele Marangio trovato morto in casa a Modena, si indaga anche per omicidio: le ipotesi sul decesso
Modena, giallo sulla morte dello psicoterapeuta 78enne Raffaele Marangio: la scoperta del cadavere e le indagini
Giallo a Modena. Secondo gli inquirenti, Raffaele Marangio, lo psicoterapeuta e psicologo 78enne in pensione trovato morto nella sua abitazione, potrebbe non essersi suicidato. Il corpo senza vita è stato ritrovato a terra, sotto a una finestra, con al collo una cintura. La procura della città dell’Emilia Romagna ha aperto un’indagine per fare totale chiarezza sulle cause del decesso dell’uomo.
- Modena, giallo sulla morte di Raffaele Marangio
- L'allarme lanciato dalla collaboratrice
- Chi era Raffaele Marangio
Modena, giallo sulla morte di Raffaele Marangio
Il professor Marangio è stato trovato senza vita in casa sua, a Modena, in via Stufler. Il suo cadavere è stato scoperto lo scorso 26 luglio, ma solamente nelle scorse ore è stata diffusa la notizia del decesso dello psicologo.
Le indagini sono affidate alla Polizia che per ora non esclude alcuna pista. Si potrebbe essere innanzi a un caso di suicidio, ma rimane anche in piedi l’ipotesi dell’omicidio.
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All’interno della casa del 78enne non è stato rinvenuto alcun segno di effrazione e anche l’appartamento era in ordine.
L’allarme lanciato dalla collaboratrice
La prima a lanciare l’allarme sulla scomparsa dello psicoterapeuta è stata una sua collaboratrice, che fa parte di Aspic Modena (Associazione per lo Sviluppo Psicologico e Culturale dell’Individuo e della Comunità). Trattasi di un gruppo di ascolto fondato proprio da Marangio nel 1996.
Dopo la segnalazione della donna, è avvenuta la scoperta del cadavere. Probabilmente Marangio era morto da un paio di giorni quando è stato trovato il suo corpo senza vita.
Diverse persone hanno ricordato il prof via social, scrivendo sulla pagina Facebook dell’associazione.
“Con immenso dolore – recita un messaggio – ti salutiamo caro Raffaele. Ti rendiamo onore per avere portato la cultura del Counselling a Modena prima degli anni 2000 e ti siamo immensamente grati per essere stato un modello di umanità e di proattività contagiosa. Con immenso affetto. Fai buon viaggio caro Raf!”.
Chi era Raffaele Marangio
Marangio era originario del sud Italia, ma da circa tre decenni viveva da solo a Modena. Era separato, con una figlia.
Dal 1991 ha esercitato la professione di psicologo psicoterapeuta. Era anche presidente e responsabile della formazione di Aspic Modena, che aveva fondato nel 1996 e aveva sede a casa sua.
Aveva conseguito la laurea in pedagogia ad indirizzo psicologico nel 1973. Dopodiché sostenne un percorso quadriennale in psicoterapia all’Istituto di psicoterapia analitica di Firenze.
In seguito ha frequentato il master in Gestalt Counselling all’Aspic di Roma. Dal 2008 è stato docente a contratto di Psicologia Clinica al Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche della Facoltà di Medicina e Chirugia del’Università di Modena.
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