Raffica di arresti a Roma, in manette anche una pensionata: così smerciava droga durante le consegne di cibo

Nove arresti e oltre 12.000 euro sequestrati: la Polizia di Stato smantella una rete di spaccio nei quartieri di Roma.

È di nove arresti e oltre 12.000 euro sequestrati il bilancio di una vasta operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato nelle ultime 48 ore a Roma. Gli agenti hanno smantellato una rete di spaccio che operava in diversi quartieri della città, utilizzando metodi ingegnosi per occultare la droga, tra cui market alimentari, veicoli per il food delivery e rivestimenti interni di automobili. L’operazione è stata condotta per contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti nel tessuto urbano della Capitale.

Operazione della Polizia di Stato: la fonte della notizia

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha visto impegnati numerosi equipaggi della Questura di Roma, che hanno pattugliato quartieri come Eur, Torpignattara, Prati Fiscali, Aurelio e San Paolo. L’attività investigativa si è concentrata sulle modalità di occultamento e distribuzione delle sostanze stupefacenti, portando all’arresto di nove persone sorprese con quantitativi di droga pronti per essere immessi sul mercato locale.

Il caso del market di Malagrotta: cocaina tra i prodotti alimentari

Uno degli episodi più significativi si è verificato in un market della zona di Malagrotta, dove il commercio di generi alimentari veniva sfruttato come copertura per un’attività di spaccio di hashish e cocaina. Gli agenti delle Volanti sono riusciti a risalire al punto vendita dopo aver fermato un acquirente poco distante, subito dopo l’acquisto di una dose. All’interno del market, la perquisizione ha permesso di scoprire uno scaffale allestito su un banco frigorifero, dove un contenitore nascosto celava circa 150 grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi pronte per la vendita.

Food delivery e droga: la pensionata corriere

La lotta allo spaccio ha portato gli agenti a seguire anche la cosiddetta “filiera alimentare”. In particolare, il Commissariato Romanina ha arrestato una pensionata che, a bordo del proprio veicolo, univa le consegne di cibo a domicilio con la distribuzione di dosi di droga. Questo stratagemma le permetteva di muoversi agilmente tra i quartieri, confondendo le sue attività illecite con quelle di un normale servizio di food delivery.

Droga nascosta nei veicoli: la scoperta degli agenti

Ulteriori espedienti per occultare la droga sono stati scoperti dagli agenti del Commissariato Colombo, che hanno individuato sostanze stupefacenti nascoste nei rivestimenti interni degli abitacoli delle automobili. In particolare, la fodera della leva del cambio di un veicolo è risultata modificata artigianalmente: rimuovendo la cucitura, i poliziotti hanno trovato 10 involucri di cocaina pronti per la vendita.

Corrieri della droga fermati a Viale Marconi

Un altro importante risultato è stato ottenuto nella tarda serata di mercoledì, quando tre presunti corrieri della droga sono stati arrestati nella zona di Viale Marconi. I tre, a bordo di un’auto, sono stati intercettati dalle Volanti e hanno tentato la fuga tra le vie cittadine. Bloccati dagli agenti, sono stati sottoposti a perquisizione: all’interno del veicolo sono stati trovati circa 3 kg di cocaina, destinati al mercato locale.

Lo spaccio nei parchi e nei mercati rionali

Non sono mancati casi di spaccio più tradizionale, con pusher che operavano nelle aree verdi della città, pronti a incontrare i clienti. In particolare, quattro arresti sono stati effettuati nelle zone di Esquilino, Colombo, Porta Maggiore e Aurelio. Gli arrestati sono stati sorpresi mentre nascondevano la droga in vari modi: nei meandri del mercato rionale, nel cavo orale e persino nella fodera dei pantaloni indossati.

Sequestri e materiale per il confezionamento

Nel corso delle attività di polizia sono stati sequestrati complessivamente oltre 12.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Gli agenti hanno inoltre recuperato materiale utile al confezionamento delle dosi, tra cui bilancini di precisione e strumenti per il taglio e la suddivisione delle sostanze stupefacenti.

Il bilancio dell’operazione e le zone coinvolte

L’operazione ha coinvolto numerosi quartieri della Capitale, tra cui Eur, Torpignattara, Prati Fiscali, Aurelio, San Paolo, Malagrotta, Romanina, Viale Marconi, Esquilino, Colombo e Porta Maggiore. Il lavoro degli agenti ha permesso di smantellare una rete di spaccio che si avvaleva di metodi sempre più sofisticati per eludere i controlli delle forze dell’ordine.

Conclusioni: la lotta allo spaccio continua

Le forze dell’ordine hanno ribadito il loro impegno nel contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni per garantire la sicurezza nei quartieri di Roma. L’operazione delle ultime 48 ore rappresenta un duro colpo alle organizzazioni criminali che operano nel settore, ma la lotta alla droga resta una priorità costante per la Polizia di Stato.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.