Raffica di furti e rapine a Roma, depredati appartamenti e negozi in diversi quartieri: 11 arresti
Undici persone arrestate a Roma per furti e rapine in abitazioni, negozi e centri commerciali. Operazioni in vari quartieri della Capitale.
Furti e rapine in abitazioni, centri commerciali e negozi: è questo il bilancio delle ultime operazioni condotte dalla Polizia di Stato nella Capitale, che hanno portato a 11 arresti nelle scorse ore. Gli indagati, tutti originari dell’ex Europa dell’Est e di età compresa tra i 19 e i 40 anni, sono stati fermati in diversi quartieri della città, tra cui Montesacro, Tiburtino, Roma Est, Tuscolano e Primavalle, con l’accusa di furto e rapina in abitazione e in esercizi commerciali.
Operazione della Polizia di Stato
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, le forze dell’ordine hanno messo a segno una serie di interventi mirati a Roma in risposta a una sequenza di episodi di furto e rapina che hanno interessato diversi punti della città. Gli arresti sono avvenuti in seguito a indagini e segnalazioni che hanno permesso di individuare e bloccare i presunti responsabili.
Il primo episodio: furto in abitazione a Montesacro
Il primo caso si è verificato in via Val Melaina, nel quartiere Montesacro. Qui, tre uomini sono stati sorpresi dopo aver divelto una cassaforte dal muro di un appartamento. Grazie alle telecamere di sorveglianza installate all’interno dell’abitazione, la proprietaria ha potuto seguire in diretta il furto tramite il cellulare e ha immediatamente allertato il 1 1 2 N.U.E., oltre a informare gli altri condomini tramite un gruppo di messaggistica.
Quando le volanti della Polizia sono arrivate sul posto, i condomini, già scesi in strada, hanno indicato agli agenti la via di fuga dei malviventi. I poliziotti sono riusciti a bloccare due uomini con il bottino, un kit completo di passamontagna e guanti, oltre agli arnesi da scasso.
Altri arresti per furti in appartamento
Le telecamere di sorveglianza sono state decisive anche per l’arresto di due cittadini georgiani sorpresi a mettere a soqquadro un appartamento nella zona Tuscolana. Alla vista degli agenti, i due hanno reagito con calci e pugni, tentando di opporsi all’arresto, ma sono stati immobilizzati dopo una breve colluttazione. Addosso avevano contanti e oggetti in oro appena sottratti dall’abitazione.
Il sesto presunto topo d’appartamento, un cittadino bosniaco, è stato fermato in via dei Monti Tiburtini. L’uomo aveva scelto una casa al piano terra, ma la proprietaria, insospettita dai rumori provenienti dal giardino, ha chiamato la Polizia. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti rapidamente e hanno intercettato il sospettato prima che riuscisse a fuggire.
Tentativi di furto in capannone industriale e altri episodi
Un’altra segnalazione, questa volta dal quartiere Torpignattara, ha portato alla scoperta di un quarantaduenne moldavo nascosto nella cabina di un camion. L’uomo aveva appena tentato di forzare alcune porte all’interno di un capannone industriale, ma è stato individuato e arrestato dagli agenti.
Furti e rapine nei centri commerciali e nei negozi
Gli ultimi quattro arresti riguardano episodi di furto e rapina in centri commerciali e negozi di vicinato. Nella periferia est, una donna di origini bulgare ha tentato di borseggiare una cliente. Scoperta dalla figlia e dal marito della vittima, ha reagito aggredendoli per garantirsi la fuga, ma è stata fermata dall’arrivo degli agenti del V Distretto Casilino.
Nel quartiere Anagnina, una cittadina cilena, specializzata nel “lock picking”, è stata arrestata dagli agenti del Commissariato Torpignattara dopo aver rimosso le placche antitaccheggio da due cappotti e aver tentato di superare la barriera casse con un borsone ingombrante. All’interno della borsa sono state trovate le forbici utilizzate per neutralizzare i dispositivi di sicurezza.
Un metodo simile è stato utilizzato da un trentanovenne romeno fermato a Primavalle dopo aver oltrepassato le casse con abiti nascosti nello zaino.
Rapine in supermercato e minacce a commercianti
Il bilancio delle operazioni si chiude con gli arresti effettuati dagli agenti del Commissariato di P.S. Tuscolano. Un giovane marocchino è stato fermato per rapina in un supermercato di Piazza dei Consoli, mentre un quarantaduenne rumeno avrebbe minacciato di morte la titolare di un esercizio commerciale dopo che questa si era rifiutata di consegnargli gratuitamente alcune birre.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.