Ragazza presa a pugni in faccia sul treno da uno sconosciuto vicino Arcore, "diceva che mi avrebbe uccisa"
Il drammatico racconto della ragazza presa a pugni in faccia sul treno da uno sconosciuto, senza alcun motivo, tra le stazioni di Carnate e Arcore
Una ragazza ha raccontato di essere stata presa a pugni e calci da uno sconosciuto, senza motivo, sul treno vicino Arcore. Si è riuscita a salvare solo grazie all’utilizzo dello spray al peperoncino, che ha messo fine all’aggressione. “Ho pensato che sarebbe stata la mia fine” ha detto in tv ancora visibilmente agitata.
- La denuncia dell'aggressione in treno vicino Arcore
- Il racconto dell'aggressione in treno tra Carnate e Arcore
- Il racconto dell'altra vittima
La denuncia dell’aggressione in treno vicino Arcore
La trasmissione Mattino Cinque si è occupato della vicenda che ha visto protagonista la ragazza, che ha denunciato via social di essere stata aggredita in treno, tra le stazioni di Carnate e Arcore, da uno sconosciuto senza alcun motivo.
In un filmato mostrato in tv è possibile vedere i momenti successivi all’aggressione, con la ragazza che dice all’uomo: “Dimmi perché!“. E poi: “Mi ha dato un pugno in faccia“.
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L’aggressore è stato fermato dalla Polfer, ma ora sarebbe di nuovo libero.
Il racconto dell’aggressione in treno tra Carnate e Arcore
Proprio al programma Mediaset, Stephanie, la ragazza aggredita sul treno, ha raccontato in maniera dettagliata quanto successo, ancora visibilmente agitata: “Mi ha aggredita all’improvviso. Io ero seduta, lui ha iniziato a fissarmi e a un certo punto mi ha lanciato contro una bottiglia d’acqua e a offendermi. Mi diceva di stare zitta ma io non stavo parlando. Ho risposto un po’ stupidamente: ‘Non devo stare zitta io, devi stare zitta tu”. E me ne sono andata”.
Il racconto è proseguito così: “Lui si è arrabbiato, è venuto a prendermi per il collo ma io avevo già preso lo spray al peperoncino in mano e l’ho spruzzato una prima volta. Lui si è arrabbiato ancora di più, è venuto a darmi un pugno. Sono caduta e ha iniziato a darmi dei calci mentre ero a terra. Ho pensato che sarebbe stata la mia fine perché ero a terra. Mi son detta ‘Devo alzarmi perché questo mi uccide‘. Diceva che avrebbe messo fine alla mia vita”.
La vittima dell’aggressione avvenuta nel Monzese ha anche raccontato che nessuna tra le persone che erano sul treno l’avrebbe aiutata e che, anzi, sarebbe stata anche rimproverata per aver usato lo spray al peperoncino.
Il racconto dell’altra vittima
A margine del racconto della vittima, la giornalista di Mattino Cinque ha reso noto che l’uomo è stato fermato dalla Polfer dopo l’aggressione. Successivamente, però, sarebbe tornato libero. Qualcuno l’avrebbe visto.
Un’altra ragazza, Ilaria, ha raccontato: “Io lo conosco di vista da anni perché viviamo nello stesso paesino. Da un anno sto subendo stalking e minacce di morte. Nonostante io denunci, lui si presenta di continuo a casa mia. Ha minacciato anche mia nonna con un attrezzo da lavoro. Continua a mandarmi messaggi con minacce nonostante io lo blocchi. Io non so che fare, le denunce non bastano. Mi sembra assurda che sia ancora libero.
Mediaset