Rapina con coltello puntato alla gola di una commessa in un centro benessere di Parma, arrestati 3 giovani
Tre giovani sono stati arrestati a Parma per una rapina aggravata in un centro benessere: minacciata una commessa con un coltello.
Tre giovani sono stati sottoposti a misure cautelari a seguito di una rapina aggravata avvenuta in un centro benessere di Parma. L’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale locale, è stata eseguita nella mattinata di giovedì scorso, dopo mesi di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica.
Le indagini e l’operazione della Polizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’attività investigativa è stata portata avanti dalla Squadra Mobile di Parma, con il supporto dei colleghi della Squadra Mobile di Reggio Emilia. L’operazione ha preso il via dopo la rapina aggravata avvenuta il 4 aprile 2025 nel capoluogo parmense, quando una commessa di un centro benessere è stata aggredita e minacciata con un coltello.
La dinamica della rapina
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo era composto da due donne e un uomo, tutti giovani. Le due ragazze sono rimaste a bordo di un’auto con il ruolo di “palo”, mentre il complice si è introdotto nel centro benessere. Qui, dopo aver afferrato la commessa per il collo e averle puntato contro un coltello, si è fatto consegnare il denaro custodito in cassa, pari a 500 euro. Subito dopo, il giovane si è dato alla fuga insieme alle complici.
L’arresto dei responsabili
Le indagini hanno permesso di identificare e rintracciare i tre presunti autori. Le due ragazze sono state trovate presso le rispettive abitazioni e accompagnate in Questura a Reggio Emilia per le formalità di rito, al termine delle quali sono state sottoposte alla misura degli arresti domiciliari. Il giovane, invece, è stato individuato in un’abitazione di Parma, condotto in Questura e successivamente trasferito presso la Casa Circondariale, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le misure cautelari
Per il ragazzo è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per le due giovani complici sono stati decisi gli arresti domiciliari. L’ordinanza è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Parma in data 3 novembre 2025, a seguito della gravità degli indizi raccolti a carico dei tre indagati.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.