Rapina pluriaggravata a Bologna, tre minorenni in manette: tra gli arrestati anche un 13enne
Tre minorenni sono stati arrestati a Bologna per rapina pluriaggravata ai danni di due coetanei, aggrediti e minacciati con un coltello.
Tre arresti eseguiti dalla Polizia di Stato nella serata di sabato 1 novembre a Bologna, dove tre giovanissimi sono stati fermati per rapina pluriaggravata in concorso ai danni di due coetanei. I fatti sono avvenuti intorno alle ore 19:00, quando due quindicenni sono stati aggrediti da un gruppo di ragazzi che li ha minacciati e costretti a consegnare i propri effetti personali.
L’aggressione in centro città
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’intervento delle volanti è stato determinante per individuare e bloccare i responsabili a poca distanza dal luogo dell’aggressione. I tre giovani, tutti di nazionalità italiana ma con origini straniere e residenti a Bologna, sono stati arrestati e posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
La sera di sabato 1 novembre, intorno alle ore 19:00, due ragazzi di quindici anni si trovavano all’angolo tra via dell’Indipendenza e via Righi, nel pieno centro di Bologna. In quel momento sono stati avvicinati da alcuni giovani che, con atteggiamento minaccioso, li hanno aggrediti fisicamente. Uno degli aggressori ha bloccato una delle vittime, mentre un altro ha estratto un coltello e lo ha puntato contro il secondo ragazzo, costringendolo a consegnare il borsello contenente 40 euro. Dopo aver ottenuto il bottino, i giovani si sono allontanati rapidamente in direzione di Piazza VIII Agosto.
L’intervento della Polizia e l’arresto
La segnalazione dell’aggressione ha permesso alle volanti della Polizia di Stato di intervenire tempestivamente. Gli agenti hanno individuato e fermato tre soggetti poco distanti dal luogo dell’accaduto. I fermati, tutti di nazionalità italiana e residenti a Bologna, sono risultati avere rispettivamente 14 anni, 17 anni e 13 anni, essendo nati nel 2009, 2007 e 2010.
Il ritrovamento della refurtiva e delle armi
Durante i controlli successivi all’arresto, uno dei giovani è stato trovato in possesso di una delle due banconote da 20 euro sottratte poco prima alle vittime. Un altro, il più giovane del gruppo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e porto di armi o oggetti atti ad offendere, nascondeva nella cintura il coltello utilizzato per minacciare i due ragazzi.
Le misure cautelari disposte
Alla luce delle prove raccolte, della gravità dei fatti e della modalità violenta e organizzata dell’azione, i tre giovanissimi sono stati arrestati per rapina pluriaggravata in concorso. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, i ragazzi sono stati posti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa dell’udienza di convalida.
L’esito dell’udienza
Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei confronti dei tre giovani la misura della permanenza domiciliare, con il divieto di allontanarsi senza autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria. La vicenda ha destato particolare attenzione per la giovane età dei protagonisti e per la violenza con cui è stata messa a segno la rapina.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.