Richiamo del pesto dai supermercati Coop per possibile contaminazione, ritirato un lotto

Nuovo richiamo alimentare: Coop ritira dai supermercati un lotto di pesto Fior Fiore da 130 g per possibile contaminazione microbiologica

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Richiamo per pesto nei supermercati Coop: ritirato in via precauzionale un lotto di “Pesto Genovese fresco senza aglio” della Fior Fiore Coop da 130 g per possibile contaminazione microbiologica. Chi lo ha acquistato non deve consumarlo e può restituirlo al punto vendita per il rimborso, verificando lotto e scadenza in etichetta. Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto indicato nell’avviso del Ministero della Salute, mentre Coop ha confermato che tutte le altre confezioni di pesto Fior Fiore restano regolarmente in vendita.

Il richiamo del pesto dai supermercati Coop

Coop ha avviato un richiamo per un pesto della linea Fior Fiore, a seguito del rischio di una “possibile contaminazione microbiologica”.

L’avviso emanato dal Ministero della Salute in data 10 dicembre 2025 riguarda il “Pesto Genovese fresco senza aglio” e indica che il prodotto è stato già ritirato dalla vendita in via precauzionale.

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La confezione di pesto interessata dal richiamo dai supermercati Coop

Secondo quanto comunicato, il richiamo interessa un solo lotto e non viene esteso ad altre produzioni. In questi casi, la raccomandazione per i consumatori è di verificare le informazioni riportate in etichetta e attenersi alle indicazioni diffuse dalla catena e dagli avvisi ufficiali.

Lotto interessato e informazioni utili sul pesto

Il prodotto oggetto del richiamo è il PESTO GENOVESE FRESCO SENZA AGLIO a marchio FIOR FIORE COOP, venduto in vasetto da 130 g.

Il lotto indicato nell’avviso è associato a una scadenza/termine minimo di conservazione del 24/12/2025. Il produttore riportato è IFEX GROUP SRL, con stabilimento in Via della Nunziata 8, 17100 Savona e marchio di identificazione IT N2R 69 UE.

Il prodotto è commercializzato da Coop Italia S.C. (sede indicata nell’avviso) e il motivo del richiamo è esplicitato come “possibile contaminazione microbiologica”, senza ulteriori specifiche sulla natura dell’eventuale contaminazione.

Cosa devono fare i consumatori che hanno acquistato il lotto

Nell’avviso si legge l’indicazione operativa: chi avesse acquistato il prodotto non deve consumarlo e deve restituirlo al punto vendita per ottenere il rimborso.

La misura è presentata come cautelativa: il prodotto interessato è stato ritirato dalla vendita e l’invito riguarda chi può averlo già acquistato e conservato in casa. In presenza di richiami per rischio microbiologico, la regola resta quella di non assaggiare il prodotto “per prova” e di basarsi su lotto e scadenza riportati in etichetta.

Un altro richiamo recente segnalato dal Ministero: salsiccia e salamella di suino

Nello stesso giorno, tra gli avvisi pubblicati, è stato segnalato anche il richiamo di un lotto di salsiccia e salamella di suino a marchio NaturAmica e HRC Gourmeat per “presenza di un corpo estraneo metallico”, con lotto 533501 e scadenze dal 10/12/2025 al 17/12/2025.

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