Richiamo di Esselunga per il salame Felino IGP, presunta presenza di salmonella in un lotto di Terre Ducali
Salame di Esselunga ritirato dai supermercati per possibile presenza di salmonella: qual è il lotto, quali sono i rischi in caso di consumo
Rischio microbiologico. La nota catena di supermercati, Esselunga, ha reso noto di aver richiamato del salame dai suoi punti vendita. Si tratta del Salame Felino IGP a metà sottovuoto del marchio Terre Ducali. Il motivo è la presenza, in un lotto, di confezioni che potrebbero ospitare il batterio salmonella. Nel caso in cui si siano acquistate le confezioni oggetto di richiamo, il consiglio di Esselunga è di contattare l’azienda e di riportare indietro ilsupermercati e quali sono i rischi nel caso si sia consumato il prodotto in questione.
- Qual è il lotto con Listeria e salmonella
- Cosa fare se si è acquistato il salame ritirato
- Cosa si rischia con la salmonellosi
Qual è il lotto con Listeria e salmonella
Il 6 novembre 2025, per via della possibile presenza di salmonella, Esselunga ha disposto il richiamo di un lotto, considerato a rischio microbiologico.
Quello che si sa è che il marchio di identificazione dello stabilimento è CE IT 1019/L e che il salame è stato prodotto dal Prosciuttificio San Michele Srl, precisamente nello stabilimento di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma. Il lotto di produzione è il numero:
- U2536016
Esselunga
Tutte le confezioni del lotto sono di 300 grammi a pezzo e le date di scadenza sono le seguenti:
- 11 novembre 2025
- 25 novembre 2025
Cosa fare se si è acquistato il salame ritirato
Esselunga precisa che in caso di acquisto di uno dei prodotti del lotto è opportuno:
- scrivere alla mail allerte@terreducali.it o telefonare al numero 0521-857640
- restituire il prodotto nel punto vendita in cui è stato acquistato per richiederne la sostituzione o il rimborso
Cosa si rischia con la salmonellosi
Come spiegato dal Ministero della Salute, la salmonellosi è una delle più frequenti patologie di origine alimentare nell’uomo.
Gli alimenti di origine avicola, uova e prodotti, in particolare, risultano essere le principali cause di infezione.
Le salmonellosi colpiscono mammiferi, uccelli, rettili e anfibi. I carnivori sono poco ricettivi.
Nell’uomo si manifesta perlopiù come enterocolite (infiammazione del tratto digestivo che coinvolge l’enterite dell’intestino tenue e la colite del colon).
La gravità della malattia è in relazione al sierotipo infettante, al numero di microrganismi ingeriti e a fattori di resistenza del paziente.
Soggetti a rischio sono:
- anziani;
- bambini;
- donne in gravidanza;
- individui affetti da anemia falciforme;
- individui affetti da Hiv (per questi ultimi l’infezione da salmonella si manifesta anche con ricorrenti episodi di setticemia non tifoidea).
IPA / Virgilio Notizie