Richiamo di latte in polvere Nestlé dai supermercati, possibile contaminazione microbiologica in due lotti
È stato segnalato il richiamo precauzionale dal commercio da parte del produttore di un lotto di latte in polvere Nidina Optipro 1 a marchio Nestlé
Segnalato il richiamo precauzionale da parte del produttore di un lotto di latte in polvere Nidina Optipro 1 a marchio Nestlé. A renderlo noto è stato il ministero della Salute. Il ritiro è dovuto alla possibile presenza di una potenziale contaminazione microbiologica. “A oggi non sono pervenute segnalazioni di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo”, ha sottolineato la Nestlé.
- Il latte in polvere della Nestlè richiamato
- I lotti interessati dal richiamo
- Nestlè: "Ad oggi nessuna segnalazione"
- Il latte in polvere richiamato per il botulino
Il latte in polvere della Nestlè richiamato
Il richiamo alimentare è stato segnalato dal ministero della Salute attraverso il proprio portale dedicato agli avvisi di sicurezza e alle allerte alimentari.
Gli avvisi di richiamo disposti riguardano il latte in polvere Nidina Optipro 1 prodotto da Nestlé Netherland BV nel proprio stabilimento di produzione di Nunspeet, nei Paesi Bassi.
Ministero della Salute
Il richiamo è scattato, come spiega la stessa azienda, in via precauzionale per una potenziale contaminazione microbiologica, non meglio specificata.
I lotti interessati dal richiamo
Nel primo caso il lotto del latte in polvere richiamato è 52850346AD. Come data di scadenza è indicato il 31/10/2027.
Questo prodotto viene venduto in confezioni da 800 grammi ed è distribuito anche in pacchi da 6×800 grammi.
Nel secondo caso il lotto è 52860346BB e come data di scadenza è riportata quella del 30/04/2027: in questo caso il latte è venduto in confezioni da 2×600 grammi.
Coloro che fossero eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto senza ovviamente consumarlo.
Nestlè: “Ad oggi nessuna segnalazione”
Le confezioni oggetto dell’avviso sono state già ritirate dal commercio. Secondo una nota della Nestlé, “la decisione volontaria e cautelativa di provvedere al richiamo, in applicazione del principio di precauzione, è stata presa per una potenziale deviazione microbiologica”.
L’azienda ha poi precisato che “ad oggi non sono pervenute segnalazioni di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo”.
Il latte in polvere richiamato per il botulino
Il 19 novembre il Ministero della salute aveva lanciato un avviso di richiamo per informare i cittadini del ritiro immediato dal commercio di latte in polvere venduto online anche su Amazon a causa di una epidemia di botulino negli Usa che aveva portato al ricovero di 23 bambini.
Oggetto del richiamo era stato il latte in polvere venduto a marchio ByHeart Whole Nutrition, che era sospettato dei recenti casi di botulino nei neonati, confermati in ben 13 stati americani.
L’allerta in quel caso era stata estesa a livello mondiale proprio perché si trattava di un prodotto venduto anche online.
IPA