Ripescaggio dell'Italia ai Mondiali di calcio, le possibilità di convocazione e in quale girone giocherebbe
Ripescaggio ai Mondiali di calcio 2026: le speranze dell'Italia appese a un filo, gli scenari in caso di forfait dell'Iran
L’Italia può sognare il ripescaggio ai Mondiali di calcio 2026 che si terranno quest’estate negli Stati Uniti, Canada e Messico? La risposta è sì, sebbene sono molto remote le possibilità di vedere concretizzato un simile scenario. La Fifa, laddove l’Iran dovesse confermare che non parteciperà alla competizione, sarà chiamata a individuare una nazionale sostituta, ma è molto difficile che orienti la sua scelta sugli azzurri.
- Ripescaggio ai Mondiali di calcio 2026: le speranze dell'Italia appese a un filo
- Gli Emirati Arabi Uniti in pole position per sostituire l'Iran
- In quale girone si ritroverebbero gli azzurri in caso di convocazione ai Mondiali
Ripescaggio ai Mondiali di calcio 2026: le speranze dell’Italia appese a un filo
Lo scorso febbraio il ministro dello Sport iraniano Ahmad Donyamali, all’indomani degli attacchi condotti da Usa e Israele che hanno ucciso il leader supremo Ali Khamenei, ha dichiarato: “Da quando questo governo (Usa, ndr) corrotto ha assassinato il nostro leader, non ci sono più le condizioni per partecipare alla Coppa del Mondo”.
“L’Iran sarà alla Coppa del Mondo e le partite si svolgeranno dove previsto”, ha invece detto Gianni Infantino, il presidente della Fifa.
ANSALa guerra in Iran è tuttora in corso e al momento non è ancora chiaro se la nazionale del Paese mediorientale rinuncerà ai Mondiali. Qualora venisse confermato il forfait, la Fifa dovrebbe attivarsi per trovare una squadra sostituta per completare la griglia dei gironi.
La decisione finale dovrebbe quindi essere presa direttamente dalla Fifa che, appellandosi all’articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto “a propria esclusiva discrezione”.
Gli Emirati Arabi Uniti in pole position per sostituire l’Iran
Se si dovesse fare un ragionamento sul ranking, l’Italia, che attualmente occupa la 12esima posizione, potrebbe essere agevolata. Tuttavia tale ipotesi appare alquanto ‘fantacalcistica’, per il semplice motivo che, a logica, laddove l’Iran non volasse in terra americana, dovrebbe essere sostituito da una nazionale asiatica e non di un altro continente.
L’eventuale forfait dell’Iran, con ogni probabilità, sarebbe colmato con la convocazione ai Mondiali degli Emirati Arabi Uniti che, nel percorso verso la qualificazione alla competizione, sono stati eliminati dall’Iraq che ha poi battuto la Bolivia, staccando il pass per partecipare al torneo.
In quale girone si ritroverebbero gli azzurri in caso di convocazione ai Mondiali
L’inizio dei Mondiali è previsto per il prossimo 11 giugno. Per quanto riguarda la presenza dell’Iran, molto dipenderà da come evolverà la guerra mediorientale nei prossimi giorni.
Di tempo non ce n’è molto e la Fifa è chiamata a risolvere celermente e in modo chiaro la situazione. Nel caso in cui l’Iran ribadisca la scelta di disertare la rassegna iridata, fatto molto probabile, e nel caso in cui fosse chiamata l’Italia, fatto molto improbabile, gli azzurri sarebbero inseriti nel girone G, formato da Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto.
ANSA