Robbie Williams, vista rovinata da un farmaco per dimagrire: usato anche in risposta alla dismorfia corporea

Il cantante britannico Robbie Williams sostiene che la sua vista è stata rovinata da un farmaco dimagrante. L'appello a chi intende utilizzarlo

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Robbie Williams, fra i più noti esponenti del pop britannico ed ex membro dei Take That, ha raccontato di aver iniziato a notare un significativo deterioramento della vista negli ultimi mesi, un problema che collega all’uso di farmaci a base del principio attivo semaglutide, prescritto per il trattamento del diabete e per la perdita di peso. Williams soffre di dismorfia corporea (detta anche dismorfismo o dismorfofobia), una condizione che lo porta a vedere come esagerati e insopportabili i suoi difetti fisici.

Robbie Williams: “Un farmaco mi ha rovinato la vista”

Il primo segnale è arrivato durante una partita di football. Williams ricorda di non essere riuscito a distinguere i giocatori: “Erano solo delle macchie su un campo verde davanti a me”.

Inizialmente pensava si trattasse del naturale calo di vista dovuto all’età, ma nemmeno il cambio di occhiali consigliato dallo specialista ha risolto il problema.

Robbie Williams vista farmacoANSA

Robbie Williams

La difficoltà è poi diventata evidente anche sul palco: il cantante ha spiegato di non riuscire più a vedere chiaramente i volti del pubblico e persino le persone alle quali tradizionalmente fa una dedica in concerto, durante il brano She’s The One.

Robbie Williams e il dismorfismo corporeo

Williams afferma ora di essere convinto che il problema non sia legato all’invecchiamento, bensì alle iniezioni dimagranti che utilizza da anni per controllare il peso e per affrontare problematiche di natura psicologica.

Già in passato aveva definito questi farmaci “un miracolo di Natale”, spiegando di aver bisogno dell’effetto dimagrante per proteggere la propria salute mentale. Oggi Robbie Williams riconosce che i benefici sono accompagnati da pesantissimi effetti collaterali: “La mia vista non è molto buona, è da un po’ che è offuscata e sta peggiorando”.

Le sue dichiarazioni arrivano mentre negli Stati Uniti una ricerca condotta su 17.000 pazienti ha evidenziato che chi assume semaglutide potrebbe avere una maggiore probabilità, anche se rara, di sviluppare una condizione oculare grave che può portare alla perdita della vista.

Williams avverte sui possibili effetti collaterali

Il cantante britannico sottolinea di non essere l’unico a sperimentare disturbi simili: “Tutti lo stanno vivendo. Quando chiedo ‘Vista sfocata, vero?’, le persone rispondono: ‘Oh, cavolo, è quello?’”.

Per questo motivo ha deciso di lanciare un appello ai fan e a chi valuta cure dimagranti simili: “Voglio avvertire le persone dei potenziali rischi. Assicuratevi di informarvi prima di iniziare qualsiasi trattamento”. Il suo tour musicale, comunque, continua.

Robbie Williams vista farmaco IPA / Photo by Dave Hogan/Hogan Media/Shutterstock (15524822ci)