Robert Redford lontano dai riflettori, la madre persa a 18 anni e due figli morti: il più piccolo aveva 2 mesi
Robert Redford, tra i grandi di Hollywood, ha vissuto una carriera di successi segnata da gravi lutti familiari. Ha perso la madre e due figli
Robert Redford è nella sua casa di Sundance, nello Utah, circondato dai suoi affetti. Ha vissuto una carriera di successo, ma segnata da lutti importanti come la morte della madre quando aveva 18 anni e la perdita di due figli.
La morte della madre
Robert Redford ha avuto una carriera luminosa, ma costellata di momenti dolorosi. Quando era ancora un adolescente, sua madre aveva deciso di portare avanti una gravidanza che le era stata annunciata come pericolosa.
La donna era in attesa di due gemelli. Era stato consigliato di interrompere la gravidanza, ma aveva deciso di portarla avanti nonostante i rischi. Purtroppo morì durante il parto a causa di una emorragia, insieme ai due neonati.
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All’epoca dei fatti, Redford aveva solo 18 anni. Dopo diversi anni dall’inizio della sua carriera cinematografica, aveva raccontato dell’evento come qualcosa che lo aveva segnato per sempre.
La perdita dei due figli
La vita familiare di Redford è stata segnata anche da altri lutti. Nel 1959, a soli 21 anni, insieme alla moglie Lola Van Wagenen diede alla luce il primo figlio, Scott Anthony. Il piccolo morì appena due mesi dopo per la sindrome della morte improvvisa infantile (SIDS).
“È stato traumatico – ricordava Redford – eravamo solo ragazzi, avevamo appena iniziato le nostre vite. Non lo dimentichi mai, ti resta addosso”. Il dolore si ripeté decenni dopo. Il secondogenito James, regista e attivista, nacque nel 1962 e fin da giovane soffrì di gravi problemi al fegato.
Nel 2020 morì di cancro al fegato, a soli 58 anni. “Jamie ha vissuto una vita bellissima e piena di impatto”, scrisse la moglie Kyle annunciandone la scomparsa. Si era infatti dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della donazione di organi, fondando anche un istituto dedicato.
Il successo a Hollywood
Nonostante i dolori familiari, Robert Redford ha avuto una carriera straordinaria. Dopo gli esordi a Broadway, conquistò il grande pubblico con Butch Cassidy and the Sundance Kid (1969) e con The Sting (1973), film che lo consacrarono come star. Con All the President’s Men (1976) diede voce al giornalismo investigativo, portando sullo schermo il caso Watergate.
Non solo attore, ma anche regista: vinse l’Oscar alla regia con Ordinary People (1980). Nel 1981 fondò il Sundance Institute, che negli anni è diventato il più importante festival di cinema indipendente al mondo. Negli ultimi anni aveva continuato a sorprendere, recitando anche nel Marvel Cinematic Universe nei panni di Alexander Pierce.
Secondo Celebrity Net Worth, al momento della morte il suo patrimonio era stimato intorno ai 200 milioni di dollari.
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