Roberta Bruzzone contro Tatiana Tramacere e la fuga volontaria, "emergenza inventata, paghi lei le ricerche"
Roberta Bruzzone ha attaccato duramente Tatiana Tramacere, accusandola di essersi inventata un'emergenza e chiedendo che sia lei a pagare le ricerche
Roberta Bruzzone ha attaccato, in un post sui propri profili social, Tatiana Tramacere, chiedendo che le venga fatto pagare il costo delle ricerche degli ultimi giorni. I genitori della ragazza ne avevano denunciato la scomparsa. Le autorità l’hanno ritrovata a casa di un amico, Dragos-Ioan Ghermescu.
- Roberta Bruzzone contro Tatiana Tramacere
- L'opinione del penalista sul reato di procurato allarme
- La scomparsa di Tatiana Tramacere
Roberta Bruzzone contro Tatiana Tramacere
L’opinionista televisiva e psicologa Roberta Bruzzone ha attaccato Tatiana Tramacere, la ragazza scomparsa da Nardò e ritrovata viva a casa di un amico.
Bruzzone sostiene che la ragazza dovrebbe pagare le spese sostenute per le sue ricerche, visto che non si sarebbe trattato di un’emergenza.
ANSA
La psicologa ha scritto, in un post pubblicato sui propri profili social, che la responsabilità del finanziamento di queste ricerche non possa ricadere sulla collettività.
Bruzzone ha poi aggiunto:
Se sarà confermato che l’allontanamento è stato volontario, allora è doveroso che i costi delle ricerche e dei procedimenti penali avviati vengano posti a carico della diretta interessata.
L’opinione del penalista sul reato di procurato allarme
Pierpaolo Dell’Anno, professore ordinario di Procedura penale all’Università di Roma Tor Vergata, ha spiegato all’agenzia di stampa Adnkronos che, difficilmente, a Tramacere si potranno imputare responsabilità penali.
Il reato di cui si è discusso nelle ore successive al suo ritrovamento è quello di procurato allarme. Il professore ha però spiegato che si tratta di una “fattispecie che postula anche dal punto di vista letterale inequivocabilmente una condotta attiva“.
Per rendersi responsabili di procurato allarme, quindi, bisogna lanciare un allarme. Cosa che sicuramente Tramacere non ha fatto.
La scomparsa di Tatiana Tramacere
Tatiana Tramacere era scomparsa dalla casa di Nardò in cui abitava con i genitori dal 24 novembre.
La denuncia di scomparsa era però stata fatta solo il 28 novembre, visto che non era inusuale che la ragazza non desse notizie per giorni.
Dopo diverse ricerche, Tramacere è stata ritrovata in uno stanzino della taverna dell’abitazione di un amico, Dragos-Ioan Ghermescu, provata ma viva.
Ghermescu ha dichiarato che era stata la ragazza a chiedergli di nasconderla per “isolarsi per un po’ dal mondo”.
Secondo l’agenzia di stampa Ansa, Tramacere avrebbe confermato questa versione.
ANSA/Facebook