Rocco Siffredi contro la maestra Elena Maraga su OnlyFans, ma giustifica il gruppo Facebook "Mia moglie"

L'opinione dell'attore Rocco Siffredi sulla maestra attiva su OnlyFans e sul gruppo Facebook "Mia moglie"

Rocco Siffredi ha parlato di vari temi, esprimendosi su alcuni casi spinosi attuali. A proposito della vicenda con protagonista la maestra Elena Maraga, licenziata dopo che si è scoperto che ha un profilo OnlyFans, ha dichiarato che su tale argomento è “bigotto” in quanto ritiene che alcuni lavori hanno un codice da rispettare. Altrimenti detto, ha lasciato intendere di non vedere di buon occhio un’insegnante che si dedica a contenuti per adulti. Più morbida invece la sua posizione sul caso del gruppo Facebook “Mia moglie“. L’attore ha minimizzato la questione, definendola una “goliardata maschilista”.

Rocco Siffredi contro le donne su OnlyFans: “Una malattia dei nostri tempi”

“È una malattia di questi tempi. Le donne decidono in modo troppo leggero di buttarsi senza avere la consapevolezza di quello che stanno facendo. Non a caso OnlyFans è la società dai fatturati record e dalla crescita esponenziale”. Così Rocco Siffredi raggiunto per un’intervista dal Corriere della Sera.

Secondo l’attore, sulla piattaforma le donne “vendono il proprio corpo o si prostituiscono se arrivano all’incontro fisico con il cliente”. Inoltre ha sostenuto che c’è chi ama definirsi content creator, “ma i contenuti sono tutti di natura sessuale”. Siffredi ha anche sottolineato che c’è il pericolo che i video non li vedano solo i fan paganti. “Sappiamo che quando immetti online materiale, ci resta per sempre”, ha avvertito.

Rocco Siffredi abbracciato alla moglieANSA
Rocco Siffredi e la moglie Rosa Caracciolo

L’attore su Elena Maraga: “I codici di un lavoro vanno rispetatti”

Siffredi si è espresso anche sul caso di Elena Magara, la maestra di un asilo di Treviso licenziata dopo che si è scoperto che è attiva su Onlyfans.

“Sarò bigotto, ma nella vita devi scegliere che strada intraprendere. Se il lavoro ha un codice, va rispettato”, ha dichiarato l’attore.

L’opinione sul gruppo Facebook “Mia Moglie”: “Una goliardata maschile”

Sta facendo parecchio rumore il caso relativo al gruppo Facebook “Mia moglie”, profilo ora chiuso da Meta. Contava 32 mila uomini iscritti. Tali utenti pubblicavano foto intime delle proprie compagne. Sotto ogni scatto pioveva ogni genere di commento.

Sul tema Siffredi ha un’opinione ‘soft’: “Una volta la mentalità era che le mogli erano da tenere solo per noi, adesso vengono spiattellate. Segno questo che i rapporti sono cambiati. Lo considero un gioco sopra le righe, ma pur sempre un gioco virtuale“.

“Una goliardata maschilista. Non ci vedo nessuna cattiveria terrificante. E poi non credo che tutte le donne non lo sapessero. Il mondo è pieno di scambisti”, ha concluso.

Leonardo Siffredi colpito da una pericardite, papà Rocco: “Ha rischiato la vita”

Qualche giorno fa Siffredi ha finito di girare il film “Blue”. Uscirà la prossima primavera. Interpreta il padre di una ragazza che posta contenuti su OnlyFans per aiutare il fidanzato. In una scena si ritrova in terapia intensiva a vegliare sulla figlia in punto di morte.

“Tre settimane dopo la fine delle riprese, ho rivissuto la stessa scena, ma nella realtà: mio figlio Leonardo ha rischiato la vita per una pericardite acuta“, ha raccontato Siffredi.

“Ho vissuto i momenti più spaventosi della mia vita – ha aggiunto -. Nel set, per immedesimarmi nella parte, immaginavo come dovessi sentirmi se avessi perso un figlio; poche settimane dopo ero in ginocchio davanti alla Madonna nella cappella dell’ospedale Sacco di Milano a pregare e piangere”.

Siffredi ha concluso dicendo che Leonardo, per recuperare, avrà bisogno di una convalescenza di diversi mesi.

rocco-siffredi-intervista ANSA