Ryanair cancella voli alle Azzorre dopo i tagli in Spagna, Germania, Francia e Belgio: gli aeroporti coinvolti
Ryanair ha deciso di cancellare numerosi voli che interessano diversi Paesi e aeroporti: gli scali coinvolti dallo stop della compagnia aerea
Ryanair ha deciso di cancellare anche tutti i voli da e per le Azzorre dopo i tagli effettuati in Spagna, Germania, Francia e Belgio. La compagnia aerea ha deciso di ridistribuire gli aerei verso altri scali europei ritenuti maggiormente competitivi in virtù dei costi più contenuti.
- Tutti i voli cancellati da Ryanair e gli aeroporti coinvolti
- Le tutele per i consumatori in caso di cancellazione dei voli
- L'allarme di Ryanair sui voli in estate
Tutti i voli cancellati da Ryanair e gli aeroporti coinvolti
La cancellazione dei voli da parte di Ryanair riguarda diversi Paesi europei, dal Portogallo alla Spagna, dalla Germania alla Francia, passando per il Belgio.
Nello specifico, la compagnia aerea ha interrotto in Portogallo tutti i voli da e per le Azzorre.
ANSAIn Spagna Ryanair ha interrotto tutti i voli verso le Asturie e Vigo, ha chiuso la base di Santiago de Compostela, ha ridotto i collegamenti verso Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie e ha sospeso i servizi verso Valladolid e Jerez.
In Germania Ryanair cancellerà 24 rotte negli aeroporti di Berlino, Amburgo, Colonia, Francoforte-Hahn, Dortmund, Dresda, Lipsia e Memmingen.
In Francia sono stati cancellati i voli per Bergerac, Brive e Strasburgo e sono state interrotte le operazioni verso lo scalo di Clermont-Ferrand.
In Belgio sono 20 le rotte tagliate, a cui si aggiungono i servizi ridotti da Bruxelles e Charleroi.
La strategia della compagnia è orientata a privilegiare mercati con costi più contenuti.
Le tutele per i consumatori in caso di cancellazione dei voli
Massimiliano Dona di Unione Nazionale Consumatori ha spiegato ai microfoni di Fanpage che “se la compagnia aerea cancella il volo, è tenuta a rimborsare quanto pagato dal consumatore. Qui, però, potrebbe aggiungersi anche l’indennizzo previsto dai regolamenti europei a seconda della tratta, della distanza da percorrere”.
Dona ha chiarito ancora: “Si aggiunge l’indennizzo se si valuta che la compagnia aerea non ha fatto tutto il possibile per procacciarsi le eventuali scorte di carburante”.
L’allarme di Ryanair sui voli in estate
Nei giorni scorsi il numero uno di Ryanair Michael O’Leary ha commentato ai microfoni di ITV News le ripercussioni della guerra in Iran sui prezzi del carburante per aerei.
Le sue parole: “Tutti noi stiamo affrontando uno scenario sconosciuto. Stiamo considerando di dover cancellare il 5%-10% dei voli fino a maggio, giugno e luglio“.
ANSA