Salta la "sfilata in macchina" contro le zone 30, Fdi organizza sit-in nel giorno delle vittime della strada
Da sfilata a sit-in, Fratelli d’Italia protesta contro zone 30, ZTL e piste ciclabili "inutili" nel giorno dedicato alle vittime della strada
Alla fine la “sfilata in macchina” contro le zone 30, le ZTL e le ciclabili inutili si è trasformata in un sit-in. Per circa un’ora i dirigenti di Fratelli d’Italia Roma hanno parlato della tematica della mobilità sostenibile, descritta come “politica estremista”, di fronte a circa 100 persone. Roberta Angelilli ha criticato le polemiche sulla manifestazione, dichiarata del tutto legittima, e ha puntato il dito contro la follia della giunta Gualtieri.
- Da manifestazione a sit-in
- Nuove proposte su una mobilità
- La polemica sulla giornata delle vittime della strada
Da manifestazione a sit-in
Si sono presentati in 100 di fronte al palazzetto dello sport dell’Eur per manifestare contro la mobilità sostenibile. Sono gli attivisti del partito di Giorgia Meloni, che sotto alle insegne di Fratelli d’Italia hanno svolto per circa un’ora un comizio contro ZTL, zone 30 e piste ciclabili ritenute inutili.
Quella che doveva essere una manifestazione da Luigi Nervi fino al Villaggio Olimpico si è trasformata in un momento fisso nel parcheggio del PalaLottomatica anche per via delle polemiche nate intorno alla scelta di fare la manifestazione stessa, ma soprattutto per il giorno.
Fratelli d'Italia Roma
Infatti, anche se la manifestazione è del tutto legittima, è stata scelta come giornata per realizzarla il 16 novembre, giornata mondiale per il ricordo delle vittime della strada.
Nuove proposte su una mobilità
Dalla piazza arrivano nuove proposte per la mobilità, come un programma più sostenibile che sia compatibile con la realtà, dichiarano dal pullman con gli striscioni contro le ZTL e la città a velocità 30.
Si traduce in uno slogan contro le piste ciclabili dichiarate “inutili”. Come ha spiegato meglio Luciano Ciocchetti, si tratta di quelle piste che sono in realtà delle corsie ciclabili, pericolose perché adiacenti alle auto parcheggiate.
Tra i molti slogan vi è quello che punta il dito contro una giunta Gualtieri che metterebbe in campo una battaglia ideologica contro le auto e a favore delle piste ciclabili. Ha commentato anche il presidente della commissione trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, secondo il quale saranno spesi in futuro, entro il 2030, 432 milioni di euro per 1300 km ciclabili. Soldi che, secondo l’opinione di Fratelli d’Italia, andrebbero spesi per realizzare parchi pubblici.
La polemica sulla giornata delle vittime della strada
Per quanto riguarda la scelta della giornata per la manifestazione, è intervenuta Roberta Angelilli, numero uno della giunta regionale. Secondo lei è “surreale una polemica contro una manifestazione legittima, fatta dagli stessi che hanno bloccato la città con manifestazioni non autorizzate”.
Non c’è un riferimento alla giornata scelta, che è al centro della polemica, oltre al fatto che l’intero mondo si muove verso politiche di sostenibilità per quelli che sono degli evidenti dati scientifici, mentre gli slogan lanciati per annunciare la manifestazione andavano in controtendenza rispetto a questi.
Nel frattempo, sulle strade si continua a morire e anzi, gli incidenti stradali sono aumentati rispetto agli anni precedenti. Sono gravi i numeri in particolar modo per conducenti di motocicli, monopattini e autocarri.
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