Salt Bae tra il nuovo ristorante a Milano e le polemiche, chef star ammette: "Non ho una casa"

A settembre apre il ristorante di Salt Bae a Milano. Gli inizi da macellaio e il lavoro come chef. Poi la pioggia di milioni grazie alla "mossa del sale"

Arriva a Milano il ristorante del turco Salt Bae (al secolo Nusret Gökçe), il macellaio diventato ristoratore e poi milionario grazie alla mossa di spargere il sale sulla carne facendolo cadere dall’alto con braccio e mano piegati. L’apertura è prevista per settembre. Raggiunto dai media, Salt Bae ha raccontato alcune particolarità della sua vita, come il fatto di dormire in giro per il mondo nei suoi ristoranti.

Salt Bae apre un ristorante a Milano

“Aprire un ristorante a Milano per me è un sogno che si avvera: la città è molto più di moda, design, arte e alta cucina. È un hub globale di creatività, perfetto per l’esperienza Nusr-Et. Qui l’energia è alta”, ha raccontato Salt Bae al Corriere della Sera.

Fino ad oggi chi a Milano intendeva mangiare presso il ristorante di un vip poteva optare per la struttura di uno chef televisivo: cibo instagrammabile e selfie col titolare sono calamite che attirano molti clienti.

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Salt Bae allo stadio Meazza di Milano in una foto di settembre 2022 

Oggi arriva il ristorante di un fenomeno social mondiale: Salt Bae, che grazie alla “mossa del sale” è riuscito nel giro di alcuni anni ad aprire oltre 30 ristoranti che danno lavoro a 4.500 dipendenti.

Le polemiche contro Salt Bae

Nel menu dei ristoranti di Salt Bae spicca una bistecca con foglie d’oro da 2.400 dollari. “Ma serviamo anche burger”, precisa l’imprenditore.

Piacere a tutti è impossibile, anche per un fenomeno mondiale: in molti si sono recati nei ristoranti di Salt Bae e poi ne hanno criticato i prezzi. Qualcuno, recatosi a mangiare da Salt Bae, si è lamentato per l’assenza del vip, che non può ovviamente essere presente in tutti i suoi ristoranti contemporaneamente.

Mesi fa Antonio Cassano attaccò Salt Bae dopo il conto al ristorante da 880 euro. “Ci hanno pure chiesto come ci siamo trovati. Ho detto: ‘Benissimo, non ci verremo mai più’”. Tra l’altro, “Nusret non c’era neanche. C’era un ragazzo che lo imitava”.

Salt Bae e la casa

Alla domanda su cosa cucini a casa, la risposta è che a casa ci va “solo per dormire”. E poi ancora: “Non ho una casa. I miei ristoranti sono casa mia”.

Da povero macellaio a milionario

Salt Bae è nato in un villaggio turco, da una famiglia di umili origini. Poi, un giorno, un video ha cambiato la sua vita.

“Non posso dire che fare il macellaio fosse il mio sogno”, ha raccontato. “Era una necessità. Ma ho deciso di dare il massimo: lunghe giornate, almeno 16 ore, niente vacanze, niente assicurazione. Per 14 anni non ho preso un giorno libero, a volte dormivo su una sedia. Non ho ricevuto un centesimo dai miei perché non avevano nulla”.

Ogni centesimo guadagnato in gioventù, lo consegnava alla madre. Poi da macellaio è diventato ristoratore e, un giorno, la “mossa del sale” gli ha aperto le porte della ricchezza.

“Stavo preparando una bistecca e ho deciso di versare il sale in un modo unico. È venuto dal cuore e il mondo lo ha percepito”, ha raccontato.

“Ho voluto girare quel video per i social all’aperto con un mio amico cameriere. Gli ho detto: ‘Oggi sento che gireremo il miglior video della nostra vita, una sola ripresa’. Il sale cadeva nell’aria come fiocchi di neve. Mi sembrava un regalo dal cielo. Ho caricato il video la sera e la mattina dopo tutto era cambiato”.

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