Schiaffi a un commerciante e sputi ai poliziotti ad Agrigento, scatta il Daspo Willy per un giovane
Un giovane tunisino è stato colpito da D.A.SPO. Willy ad Agrigento dopo aggressioni e risse nella movida del centro storico.
È stato emesso un provvedimento di Daspo Willy nei confronti di un giovane extracomunitario ad Agrigento, dopo che questi si è reso protagonista di aggressioni e risse nei luoghi della movida cittadina. Il provvedimento è stato notificato a seguito di una serie di episodi violenti avvenuti tra il 2023 e il 2024 nel centro storico, in particolare nelle vie Atenea e Pirandello. L’intervento delle forze dell’ordine è stato motivato dalla necessità di garantire la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori disordini.
Il provvedimento e la sua motivazione
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, la decisione del Questore di Agrigento, Dott. Tommaso Palumbo, è arrivata dopo una serie di episodi che hanno visto protagonista il giovane tunisino. Il Daspo Willy, previsto dall’articolo 13 bis del D.L. n. 14/2017, è stato applicato per impedire all’uomo di accedere ai locali e agli esercizi commerciali del centro storico, teatro dei fatti contestati. Il provvedimento mira a tutelare la sicurezza dei cittadini e a contrastare la movida violenta che negli ultimi tempi ha destato preoccupazione tra residenti e commercianti.
La notte dell’aggressione in via Atenea
La notte di sabato 23 agosto scorso è stata teatro dell’episodio più recente che ha portato all’adozione del provvedimento. Il giovane, incurante della presenza di numerose persone, ha aggredito il titolare di un esercizio commerciale in via Atenea. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, l’uomo ha colpito il commerciante con schiaffi, lo ha insultato gravemente e ha minacciato di incendiare il locale. L’intervento tempestivo di due funzionari di Polizia, presenti fuori servizio, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
Reazione violenta anche contro i poliziotti
Nonostante il tentativo di riportare la calma, il giovane si è scagliato anche contro i due poliziotti, sputando, minacciando e offendendo gli agenti. Ha poi cercato di fuggire, ma è stato bloccato dagli equipaggi delle Volanti, prontamente intervenuti in supporto. L’uomo è stato identificato, risultando già noto alle forze dell’ordine, e denunciato all’Autorità Giudiziaria per aggressione e minacce.
Precedenti episodi di violenza
La Divisione Polizia Anticrimine ha ricostruito anche altri episodi che hanno visto coinvolto il giovane tunisino. Nel ottobre 2023, insieme ad altri soggetti, si era reso responsabile di una rissa con feriti all’interno di un locale di via Pirandello. Qualche mese dopo, nel gennaio 2024, aveva partecipato a un’altra violenta rissa nei pressi di un noto esercizio di via Atenea. Questi fatti hanno contribuito a delineare un quadro di pericolosità sociale, giustificando l’adozione del Daspo Willy.
Le restrizioni imposte dal Daspo Willy
Con la notifica del provvedimento, al giovane tunisino è stato imposto il divieto di accedere a tutti i locali e gli esercizi commerciali coinvolti negli episodi di violenza, oltre che a tutti i locali di pubblico trattenimento e somministrazione di cibi e bevande presenti lungo le vie Atenea e Pirandello. Inoltre, gli è stato vietato di stazionare nelle immediate vicinanze di questi esercizi, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi di disordine e aggressione.
Un’azione di prevenzione e sicurezza
Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia della Questura di Agrigento e delle forze dell’ordine per contrastare la movida violenta e garantire condizioni di ordine e sicurezza pubblica. Le autorità sottolineano l’importanza di interventi tempestivi e mirati per tutelare la tranquillità dei cittadini e la regolarità delle attività commerciali nel centro storico.
Le reazioni della comunità e delle istituzioni
L’adozione del Daspo Willy nei confronti del giovane tunisino ha suscitato reazioni positive tra i commercianti e i residenti del centro storico, che da tempo chiedevano maggiori controlli e misure efficaci contro i fenomeni di violenza legati alla movida. Le istituzioni locali hanno espresso apprezzamento per l’operato della Questura, sottolineando la necessità di continuare a vigilare per prevenire nuovi episodi.
Il ruolo della Polizia Anticrimine
La Divisione Polizia Anticrimine ha svolto un ruolo fondamentale nell’istruttoria che ha portato all’emissione del provvedimento. Attraverso un’attenta analisi dei fatti e delle segnalazioni raccolte, gli agenti hanno ricostruito la condotta del giovane, evidenziando la sua pericolosità e la necessità di adottare misure restrittive. L’attività investigativa ha permesso di raccogliere elementi sufficienti per giustificare il D.A.SPO. Willy, strumento sempre più utilizzato per contrastare fenomeni di violenza nei contesti urbani.
La normativa di riferimento
Il Daspo Willy, introdotto dall’articolo 13 bis del D.L. n. 14/2017, consente al Questore di vietare l’accesso a determinati luoghi a soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento prende il nome da Willy Monteiro Duarte, giovane vittima di aggressione mortale nel 2020, e rappresenta una risposta concreta alle richieste di maggiore tutela nei confronti di cittadini e operatori commerciali.
Il contesto della movida agrigentina
Negli ultimi anni, la movida di Agrigento è stata spesso al centro delle cronache per episodi di disordine e violenza. Le vie Atenea e Pirandello, cuore pulsante della vita notturna cittadina, sono diventate teatro di risse, aggressioni e atti di intimidazione ai danni di commercianti e avventori. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, adottando misure sempre più incisive per prevenire e reprimere tali fenomeni.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.