Sciopero generale coinvolge anche trasporti e scuola, Landini si scaglia contro Salvini e parla di "regime"
Lo sciopero generale proclamato dalla Cgil ferma l'Italia, dai treni alla scuola: scontro di fuoco tra Salvini e Landini
Venerdì 12 dicembre va in scena lo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra economica del Governo Meloni. Da treni e bus alla scuola passando per sanità e pubblica amministrazione, sono coinvolti dalla mobilitazione tutti i settori pubblici e privati. Escluso invece il trasporto aereo, perché già interessato da uno sciopero indetto per il 17 dicembre. Sono state organizzate manifestazioni in tante città, il segretario della Cgil Maurizio Landini da Firenze si è scagliato contro Matteo Salvini, ministro dei Trasporti, dopo l’accusa relativa allo sciopero organizzato di venerdì. Poi ha associato il Governo Meloni al “regime“.
- Sciopero generale 12 dicembre
- Treni, orari e servizi garantiti
- Bus, metro e tram: la situazione da Milano a Roma
- Gli altri settori interessati
- Landini s'infuria contro Salvini
- La risposta della Lega
Sciopero generale 12 dicembre
Da Milano a Roma, da Napoli a Palermo, giornata condizionata dalla protesta in tutti i settori, pubblici e privati, dai trasporti alla scuola fino alla sanità.
Lo sciopero è stato indetto dalla sola Cgil – dopo i primi tre assieme alla Uil – per protestare contro la manovra economica del Governo Meloni attualmente in discussione in Parlamento.
ANSA
Treni, orari e servizi garantiti
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero è scattato dalla mezzanotte e terminerà alle 21.
Trenitalia fa sapere che sono possibili ritardi, variazioni e cancellazioni, anche dopo l’orario di termine dell’agitazione sindacale.
Per il trasporto regionale di Trenitalia e Trenord sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie dalle ore 6 alle ore 9 e dalle 18 alle 21.
Per le medie e lunghe percorrenze sia Trenitalia che Italo hanno assicurato la circolazione di una serie di treni garantiti in caso di sciopero.
L’elenco di frecce e intercity garantiti da Trenitalia è disponibile a questo link, mentre qui la lista dei treni garantiti di Italo.
Bus, metro e tram: la situazione da Milano a Roma
Nel trasporto pubblico locale – cioè bus, metro e tram – gli orari dello sciopero variano in base ai territori.
Milano
A Milano metro, bus e tram di Atm sono a rischio dalle ore 8.45 alle ore 15.
Restano regolarmente aperte le linee metropolitane M1, M2, M4 e M5, mentre la M3 è chiusa e riapre alle 15, secondo quanto riferito da Atm, che segnala anche possibili disagi sulla rete di superficie, con alcune linee deviate a causa di una manifestazione.
Torino
A Torino per i mezzi Gtt sono previste le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Mentre le tratte extra urbane saranno garantite da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30.
Roma
Situazione più tranquilla a Roma: allo sciopero non aderisce il personale Atac, che ha incrociato le braccia martedì scorso.
Possibili disagi invece per le linee Cotral: l’azienda di trasporti regionale assicura le corse da inizio servizio alle 8:30 e poi dalle 17 alle 20.
Napoli
A Napoli le fasce di garanzia di tram, bus e filobus vanno dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 17 alle 20.
Servizio sospeso per la linea 1 della metropolitana e le funicolari di Montesanto e Mergellina.
Regolare per la linea 6 e funicolare di Chiaia.
La Funicolare centrale è chiusa al pubblico per consentire di attuare il monitoraggio di sicurezza dell’impianto.
Gli altri settori interessati
L’adesione allo sciopero del personale scolastico (docenti e Ata) può causare a scuola la sospensione delle lezioni, orari rimodulati e servizi ridotti per mense e post-scuola.
Per quanto riguarda la sanità, potrebbero esserci disagi vari in ospedali, cliniche e presidi sanitari ma vengono comunque garantiti i servizi minimi.
Allo sciopero aderisce anche il personale dei vigili del fuoco, con uno stop di 4 ore.
Nessun problema invece per quanto riguarda il trasporto aereo, per via di uno sciopero di settore precedentemente indetto per il 17 dicembre.
I voli saranno regolari ma potrebbero comunque esserci disagi per lo sciopero nei settori collaterali, ad esempio nei collegamenti con gli aeroporti.
Landini s’infuria contro Salvini
Matteo Salvini, il giorno prima dello sciopero, si era scagliato contro la Cgil e Landini dichiarando che “è irresponsabile bloccare il Paese con l’ennesimo sciopero generale che mette in ginocchio l’Italia in un momento delicato. Su 24 scioperi generali, 17 il venerdì…”.
Da Firenze, la replica del sindacalista: “Noi stiamo facendo il nostro mestiere, quello che non fa Salvini. Abbiamo un elenco di personaggi che prima di andare al Governo erano contro l’Europa, oggi fanno l’austerità e sono quelli più filoeuropei sul riarmo e sull’austerità”.
E ancora: “Salvini non era quello che nella campagna elettorale ha detto che avrebbero cancellato la Fornero se c’erano loro? Erano quelli che avrebbero cancellato le pensioni, invece ci stanno portando l’età a 70 anni. Sono quelli che dicevano che bisognava aumentare i salari, in realtà stanno solo aumentando la rendita finanziaria, immobiliare, i profitti e stanno facendo condoni su condoni“.
Il segretario della Cgil ha anche attaccato il Governo Meloni in generale: “Siamo ormai a un regime, ci raccontano un Paese che non c’è, ci raccontano una quantità di balle, che tutto va bene, tutto sta funzionando. Non è così. Bisogna dare voce al Paese reale, dar voce a chi questo Paese lo tiene in piedi: quello che è successo a quel lavoratore credo gridi vendetta”.
La risposta della Lega
Non è mancata la controrisposta della Lega, su X:
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