Scossa di terremoto di magnitudo 7,3 in Russia al largo della Kamchatka, allerta tsunami: la situazione
Un nuovo terremoto scuote l'estrema punta orientale della Russia: nella penisola della Kamchatka si è registrata una scossa di magnitudo 7.3
Una fortissima scossa di terremoto, di magnitudo 7.3, ha colpito la penisola di Kamtchatka nell’estremo est della Russia. Il sisma si è manifestato ad una profondità di 30 chilometri. Nelle settimane precedenti altre scosse, tutte ad alta intensità, avevano interessato la stessa zona. Dopo il sisma è scattata l’allerta tsunami. Non ci sono state segnalazioni di feriti o danni gravi.
L’epicentro
Il terremoto ha colpito a circa 110 chilometri a est della città russa di Petropavlovsk-Kamchatsky, capoluogo dell’omonima regione. Queste le esatte coordinate geografiche: latitudine 53.0367, longitudine 160.2280. Sul posto erano le 14:37, in Italia le 4:37.
Il sito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco definisce “grande terremoto distruttivo” ogni sisma fra il settimo e l’ottavo grado della scala Richter.
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Allerta tsunami
Il Pacific Tsunami Warning Center ha dichiarato che onde giudicate “pericolose” sono possibili lungo le coste entro 300 chilometri dall’epicentro del sisma.
In Giappone, invece, a sud-ovest della penisola di Kamchatka, non è stato diramato alcun allarme tsunami, ha riferito l’emittente NHK, citando l’Agenzia meteorologica giapponese.
Kamchatka, zona sismica
La regione della Kamchatka, in Russia, si trova di fronte all’oceano Pacifico, a nord-est del Giappone e a ovest dello stato americano dell’Alaska, di fronte al mare di Bering.
La penisola è il punto di incontro delle placche tettoniche del Pacifico e del Nord America, cosa che la rende una zona particolarmente esposta al rischio sismico. Dal 1900 al 2025 l’area è stata colpita da sette forti terremoti di magnitudo 8.3, ed anche superiori.
I precedenti recenti
Un terremoto aveva colpito la stessa zona due giorni prima. In quell’occasione la terra aveva tremato con una magnitudo di 5.6 gradi della scala Richter. Si era trattato di un sisma superficiale, manifestatosi a 5 chilometri di profondità.
Il 3 settembre la terra di Kamchatka aveva tremato per una scossa di magnitudo 5.6 (profondità 9 chilometri). Il 23 e 24 agosto si erano manifestate scosse di magnitudo 5.7. Per tutto agosto la zona è stata interessata da una sequela di scosse, tutte fra i 5 e i 6 gradi.
Ma la scossa più forte è avvenuta il 30 luglio: 8.8 gradi, uno dei terremoti più potenti mai registrati
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