Scritta con minacce di morte a Meloni nella sede della Lega a Busto Arsizio, "spara a Giorgia" con stella Br
Una scritta con minacce rivolte a Meloni è comparsa sulla facciata della sede della Lega a Busto Arsizio (Varese). Il testo: "Spara a Giorgia"
Una vernice rossa su un muro. Così si presentano le minacce di morte rivolte a Giorgia Meloni comparse a Busto Arsizio (Varese) sulla facciata della sede della Lega. La frase è inequivocabile: “Spara a Giorgia”. Accanto c’è una stella a cinque punte e la sigla “BR”. Immediata la denuncia delle autorità, a partire dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: “Sono sempre più convinto che azioni scellerate come queste vadano condannate con forza”.
A Busto Arsizio minacce a Giorgia Meloni
Sulla facciata della sede della Lega di Busto Arsizio (Varese), una scritta inequivocabile impressa con vernice rossa si presenta come una minaccia di morte nei confronti di Giorgia Meloni.
“Spara a Giorgia”, si legge. A chiudere il testo una stella a cinque punte con una sigla che non lascia spazio a interpretazioni: “BR”, acronimo che ci rimanda per forza di cose alle Brigate Rosse.
La denuncia arriva da Alberto Falciglia, presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Busto Arsizio, che sui social mostra la foto della scritta e allo stesso canale affida il suo allarme.
Per il momento la premier, destinataria del messaggio intimidatorio, non ha ancora rilasciato dichiarazioni.
La denuncia di Fratelli d’Italia
Come anticipato, a denunciare il gesto è stato Alberto Falciglia di Fratelli d’Italia. Nel suo comunicato stampa Falciglia precisa che quanto accaduto “non può e non deve essere archiviato come una semplice bravata” perché “quando un gesto si ripete con lo stesso schema e la stessa matrice ideologica, smette di essere folklore e diventa un messaggio politico preciso“.
“Non accettiamo lezioni di democrazia da chi agisce nell’ombra”, continua Falciglia, che promette che “non ci faremo intimidire” e chiede “alle istituzioni e alle forze dell’ordine di fare piena luce su questi episodi”.
Le indagini
Come riportano Ansa e Repubblica, dopo la segnalazione di fronte alla sede della Lega di Busto Arsizio dalla Questura di Varese sono arrivati gli agenti della Digos.
Gli inquirenti stanno ora cercando di risalire ai responsabili del gesto e cercheranno di capire se l’evento sia collegato a quanto rinvenuto a Pietrasanta, in Toscana, dove il 7 dicembre è stata rinvenuta una scritta analoga
FB FDI Busto Arsizio / ANSA