Sergio Flamigni morto a 100 anni, il partigiano ex Pci aveva indagato sul caso Moro e la P2
Morto Sergio Flamigni, ex senatore e partigiano che aveva dedicato l'intera vita a studiare il caso Moro
All’età di 100 anni è morto Sergio Flamigni. Partigiano e senatore del Pci, aveva dedicato tutta la sua vita a studiare il caso Aldo Moro. Ha fatto parte da gennaio 1980 della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’omicidio del presidente della DC. Nel corso della sua carriera, si era anche occupato della P2.
Chi è Sergio Flamigni
Fin da giovane, Sergio Flamigni iniziò la sua attività politica.
Nel 1942 aderì al Partito Comunista, dopo essere entrato precedentemente in un gruppo culturale antifascista clandestino.
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Durante la Seconda Guerra Mondiale, partecipò alla Resistenza come commissario politico della 29/a brigata Gap “Gastone Sozzi”.
Successivamente collaborò con Enrico Berlinguer per impedire lo scioglimento del Fronte della Gioventù.
Nel 1968, dopo aver ricoperto ruoli di rilievo nel Pci, Sergio Flamigni venne eletto alla Camera dei deputati.
Tra i vari incarichi anche quello di vice presidente della Commissione Interni e membro della Giunta per le elezioni.
Sergio Flamigni, morto il 10 dicembre a Bracciano, ha fatto parte delle Commissioni d’inchiesta sul caso Aldo Moro, sulla loggia P2 e sulla mafia.
In particolare, sul presidente della Dc, ha proseguito i suoi studi alla ricerca della verità.
Lo studio sul caso Aldo Moro
Dopo essere stato membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Aldo Moro, Sergio Flamigni dedicò tutta la sua vita ad analizzare il sequestro e l’assassinio del presidente della Dc.
Come riportato da Il Fatto Quotidiano, nei suoi libri ha spesso individuato responsabilità più ampie rispetto alle Brigate Rosse.
Ha evidenziato soprattutto il ruolo dei servizi segreti italiani e stranieri.
Sono più di venti i volumi pubblicati da Sergio Flamigni, dove ha affrontato argomenti come mafia, P2, terrorismo e strategia della tensione.
Nel 2005, ha fondato il Centro documentazione Archivio Flamigni a Roma, a cui ha donato il suo archivio personale.
Il cordoglio di Elly Schlein
Elly Schlein, segretaria del PD, ha ricordato Sergio Flamigni in una nota pubblicata da Il Fatto Quotidiano.
“Se c’è una parola che ha contraddistinto la sua vita questa è forse verità. È stato tra i più attenti e tenaci ricercatori delle zone d’ombra della vicenda Moro, delle responsabilità e dei depistaggi e ha dedicato tutta la vita alla difesa della democrazia, della Costituzione, della memoria storica. Gli siamo grati di tutto, e gliene saremo sempre”, queste le parole del leader del PD.
Il lutto della Cgil
Il 12 dicembre, durante lo sciopero generale, le bandiere della Cgil di Forlì-Cesena e dell’associazione Luciano Lama saranno listate a lutto
Questo il ricordo della Cgil Forlì Cesena: “Sergio Flamigni lascia un’eredità preziosa, la testimonianza di una vita intera dedicata alla giustizia sociale, alla democrazia, all’antifascismo, alla verità. Una vita spesa dalla parte dei lavoratori, insieme ai compagni e alle compagne di tante lotte, sempre con la stessa coerenza e la stessa passione civile. La Cgil Forlì Cesena e l’associazione Luciano Lama lo ricordano con rispetto, gratitudine e affetto. La sua memoria continuerà a guidarci nelle battaglie presenti e future”.
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