Si separa e tenta il suicidio a Lecce con delle fasce di plastica, la polizia lo trova in stato cianotico

Un uomo è stato salvato dal suicidio a Nardò grazie al tempestivo intervento della Polizia, allertata da una chiamata disperata.

È stato evitato un dramma nella serata di lunedì a Lecce, dove un uomo è stato salvato in extremis dal tentativo di suicidio grazie al pronto intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò. L’episodio si è verificato il 20 agosto 2025, quando la segnalazione di una chiamata disperata ha messo in moto la macchina dei soccorsi.

La fonte della notizia

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la sera di lunedì un uomo ha tentato di togliersi la vita nella sua abitazione a Nardò. Il gesto è stato sventato grazie alla prontezza di Eugenio, piantone e centralinista del Commissariato, e dei colleghi Salvatore e Andrea, in servizio di volante nella stessa città.

La chiamata disperata e l’allarme immediato

L’uomo, già protagonista due giorni prima di un altro tentativo di suicidio, ha telefonato al Commissariato chiedendo di poter lasciare alcune ultime parole alla moglie, dalla quale si era recentemente separato. Dopo aver comunicato la sua intenzione di farla finita, ha interrotto bruscamente la conversazione, senza dare modo all’operatore di intervenire o di tentare di dissuaderlo.

L’intervento degli agenti e il salvataggio

Non appena ricevuta la telefonata, Eugenio ha immediatamente allertato i colleghi Salvatore e Andrea, che si trovavano in servizio di volante. I due agenti hanno raggiunto in pochi minuti il domicilio dell’uomo. Una volta entrati, lo hanno trovato in condizioni critiche: aveva stretto delle fascette di plastica attorno al collo, impedendosi la respirazione, ed era già in stato cianotico, vicino allo svenimento.

Con grande prontezza, i poliziotti hanno tagliato le fascette, liberando il collo dell’uomo, e hanno iniziato le manovre di primo soccorso. Grazie al loro intervento, sono riusciti a rianimarlo e a stabilizzarlo in attesa dell’arrivo dei sanitari.

L’arrivo dei soccorsi e il trasporto in ospedale

Pochi minuti dopo il salvataggio, sul posto è giunta un’ambulanza che ha preso in carico l’uomo e lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale di Galatina. Le sue condizioni, seppur gravi, sono state stabilizzate grazie alla tempestività degli agenti e dei soccorritori.

Un precedente tentativo e il ruolo della separazione

L’uomo aveva già tentato di togliersi la vita due giorni prima, sopraffatto dalla disperazione per la recente separazione dalla moglie. La situazione di disagio psicologico era stata segnalata, ma il nuovo gesto ha richiesto un intervento ancora più rapido e risolutivo da parte delle forze dell’ordine.

Il valore dell’intervento tempestivo

Il caso di Nardò mette in evidenza l’importanza della prontezza e della preparazione degli operatori di polizia, capaci di riconoscere i segnali di una situazione di emergenza e di agire con rapidità e sangue freddo. La collaborazione tra il personale del centralino e la pattuglia in servizio ha permesso di evitare una tragedia e di offrire all’uomo una seconda possibilità.

Il supporto psicologico e la prevenzione

Situazioni come quella verificatasi a Lecce sottolineano la necessità di un’attenzione particolare verso le persone in difficoltà psicologica. Le forze dell’ordine, oltre al compito di garantire la sicurezza pubblica, svolgono sempre più spesso un ruolo fondamentale nella prevenzione dei gesti estremi, collaborando con i servizi sanitari e sociali del territorio.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.