Simone Cicalone aggredito nella metro di Roma, lo youtuber anti-borseggiatori pestato a sangue

Lo youtuber Simone Cicalone è stato aggredito alla fermata della metro Ottaviano di Roma, il racconto della sua videomaker: "Calci mentre era a terra"

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Lo youtuber Simone Ruzzi, noto ai più come Simone Cicalone, è stato aggredito in uno scalo della linea A della metro di Roma. A documentare l’aggressione è stato il diretto interessato, che sul suo profilo Instagram ha pubblicato due foto che lo ritraggono all’interno di un’ambulanza con un occhio gonfio ed escoriazioni sullo zigomo e sulla bocca. In una didascalia Cicalone definisce “infami” i suoi aggressori che lo avrebbero attaccato “da dietro in dieci”. Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia del commissariato Borgo.

Simone Cicalone aggredito a Roma

Come ricostruisce Adnkronos, il noto youtuber sarebbe stato aggredito alle 18:44 di mercoledì 12 novembre su una banchina della metropolitana della linea A.

Per la precisione, il creator si trovava presso la fermata Ottaviano. Improvvisamente un gruppo di persone lo avrebbe colpito sorprendendolo alle spalle per poi accanirsi anche contro una guardia giurata.

Dopo l’aggressione, il gruppo si sarebbe allontanato prendendo l’uscita verso viale Giulio Cesare. Le conseguenze dell’evento sono state documentate dallo stesso youtuber.

Sulle storie Instagram, infatti, Simone Ruzzi ha pubblicato due immagini che lo ritraggono all’interno di un’ambulanza con i segni del pestaggio sul volto.

La testimonianza dell’operatrice

Adnkronos ha contattato Evelina, l’operatrice che accompagna da sempre Simone Cicalone nei suoi reportage. La donna si dice “profondamente sotto shock”.

“Erano sei o sette volti noti, rom o dell’est Europa”, spiega Evelina all’agenzia di stampa. Quegli uomini erano “brutti ceffi e molto aggressivi” e “sembravano essere più dei ‘capi’ che dei borseggiatori comuni”. Simone Cicalone ed Evelina, infatti, sono noti su YouTube per i loro servizi contro i borseggiatori della linea metropolitana della capitale.

Secondo l’operatrice l’aggressione sarebbe stata “mirata solo a colpire Simone”. I primi ad avvicinarsi sarebbero stati due del gruppo che “hanno lanciato offese e accuse” probabilmente “sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”.

L’aggressione

Quindi “il più grosso dei due ha preso il cellulare e ha fatto una telefonata” e “neanche 5 secondi dopo i due si sono scagliati contro le guardie giurate”. Cicalone è stato colpito alla nuca da “quello più grosso”, lo stesso che poco prima è stato visto chiamare qualcuno col cellulare.

Lo youtuber è dunque “caduto, rigido e inerme, come fosse svenuto” mentre gli aggressori infierivano “sferrandogli anche un paio di calci mentre era a terra“. L’intera aggressione è stata immortalata dall’operatrice con i suoi dispositivi, dalla telecamera a 360° agli occhiali Meta.

Gli eventi precedenti

Per Simone Cicalone non si tratta del primo episodio. Il 26 luglio si trovava a Napoli per girare uno dei suoi servizi, quando di fronte alla stazione Centrale è stato aggredito da due individui, uno dei quali lo aveva colpito con una cassetta di legno sul braccio e sul volto. Poco prima gli aveva fatto capire che in quella zona non poteva registrare filmati.

Un mese prima, il 28 giugno, un’altra aggressione a Roma: Cicalone e la sua videomaker sono stati oggetto di un’imboscata mentre si trovavano sulla banchina della metro A Spagna. Gli aggressori, un gruppo composto da uomini e da donne, si erano accaniti anche contro Evelina.

cicalone-aggredito ANSA