Spaccio di cocaina a Rimini, due cugini arrestati in flagrante con oltre 100 dosi pronte da smerciare

Due cugini albanesi sono stati arrestati a Rimini per spaccio di cocaina. Sequestrate oltre 100 dosi e quasi mille euro durante i controlli.

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Due arresti e oltre 100 dosi di cocaina sequestrate a Rimini. I protagonisti della vicenda, due cugini albanesi di 25 e 27 anni, sono stati fermati nel pomeriggio del 4 dicembre 2025 dopo essere stati sorpresi in flagranza di reato. L’azione si inserisce nell’ambito di un rafforzamento dei controlli sul territorio, disposto dal Questore, per prevenire la diffusione della criminalità e in particolare dello spaccio di droga in vista delle festività natalizie.

Operazione della Squadra Mobile: la ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il pomeriggio del 4 dicembre 2025 ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile di Rimini in un servizio mirato al monitoraggio e al contrasto dei reati di criminalità diffusa, con particolare attenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante l’attività, i poliziotti hanno assistito in diretta alla cessione di una dose di cocaina da parte di un giovane albanese a un uomo italiano, noto come tossicodipendente.

Il fermo e i primi sequestri

Non appena accertata la natura illecita della transazione, gli investigatori sono intervenuti fermando sia l’acquirente sia il presunto spacciatore. Quest’ultimo, nel frattempo, si era ricongiunto con un connazionale, anch’egli coinvolto nell’attività illecita. All’interno dell’autovettura utilizzata dai due, gli agenti hanno rinvenuto 16 involucri termosaldati, analoghi a quello appena ceduto, per un peso complessivo di 12,08 grammi di cocaina, oltre alla banconota da 50 euro ricevuta per la vendita.

Ulteriori dosi e perquisizioni domiciliari

La perquisizione è stata estesa anche al secondo giovane albanese, che aveva appena raggiunto il luogo dello scambio. In suo possesso sono state trovate altre 24 dosi della stessa sostanza, per un peso totale di 16,62 grammi. Gli agenti, ritenendo che vi potesse essere ulteriore materiale illecito, hanno deciso di procedere anche alla perquisizione domiciliare presso l’abitazione del ragazzo che aveva ceduto la dose. Qui sono state scoperte altre 89 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 66,93 grammi, oltre a materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e la somma di 940 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio.

L’arresto e le accuse

I due cugini, entrambi di origine albanese, sono stati arrestati per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in concorso tra loro. Dopo le formalità di rito, sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il procedimento di rito direttissimo. L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo e prevenzione, voluta dal Questore di Rimini, per contrastare la diffusione dei reati legati allo spaccio di droga, soprattutto in vista delle imminenti festività, periodo in cui il fenomeno tende a intensificarsi.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.