Stati Uniti nella morsa del gelo, Chicago bloccata dalla bufera di neve: oltre 1400 voli cancellati
Forte ondata di gelo e neve negli Stati Uniti, con Chicago bloccata dalla bufera e oltre 1400 voli cancellati in aeroporto: la situazione
Gli Stati Uniti d’America sono alle prese con un’imponente ondata di gelo e neve, che ha infranto già diversi record e causato la cancellazione di oltre 1400 voli. Tra le situazioni più critiche spicca quella di Chicago, il cui aeroporto O’Hare è stato ricoperto da quasi 20 centimetri di neve.
- Stati Uniti nella morsa del gelo: la situazione
- Gelo e neve negli Stati Uniti: le situazioni più critiche
- Le previsioni meteo negli Stati Uniti tra gelo e neve
Stati Uniti nella morsa del gelo: la situazione
Il mese di novembre si è concluso negli Stati Uniti d’America tra gelo e neve. Come spiegato dagli esperti di 3BMeteo, la colata artica arrivata dal Canada ha raggiunto latitudini insolitamente meridionali per questo periodo, con temperature minime negative registrate anche in Texas e nel Nuovo Messico.
Gli effetti più evidenti si sono registrati nell’area dei Grandi Laghi, dove il cosiddetto fenomeno del “Lake-effect snow” ha prodotto nevicate rapide e molto abbondanti anche a carattere di bufera.
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Oltre 1400 voli sono stati cancellati a Chicago sabato 30 novembre a causa della forte ondata di gelo e neve che ha colpito la città.
Gelo e neve negli Stati Uniti: le situazioni più critiche
La città di Chicago è una di quelle maggiormente colpite dalla forte ondata di gelo che ha interessato gli Stati Uniti, con quasi 20 centimetri di neve all’aeroporto O’Hare nella giornata di sabato 29 novembre. Oltre 1400 voli sono stati cancellati.
A Buffalo le bufere di neve e gelo hanno portato a una temperatura minima pari a -19°C.
Le previsioni meteo negli Stati Uniti tra gelo e neve
Nelle stesse ore in cui la tempesta si è abbattuta sulla regione del Midwest e dei Grandi Laghi, i meteorologi in Usa hanno avvertito che un nuovo sistema potrebbe scatenare “neve e ghiaccio diffusi e d’impatto” nel Mid-Atlantic e nel Nord-est entro la giornata di martedì 2 dicembre.
I meteorologi hanno previsto che la tempesta si svilupperà sugli stati della Costa del Golfo entro lunedì pomeriggio, per poi proseguire lungo la costa orientale da lunedì notte a martedì.
Andrew Orrison, meteorologo del Weather Prediction Center, ha affermato in alcune dichiarazioni riportate dal New York Times: “È possibile un po’ di neve residua per l’est del New England martedì sera, ma dovrebbe calmarsi entro mercoledì mattina presto, quando la tempesta dovrebbe essere praticamente scomparsa”.
Prima del suo arrivo nel Nord-est, Orrison ha previsto che la tempesta porterà il clima invernale in alcune zone del Midwest e del Mid-Atlantic.
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