Stefano Passarini sindaco di Costermano sul Garda costruisce la villa vicino al cimitero, scoppia la polemica
Costermano sul Garda, il caso della villa di Stefano Passarini vicina al cimitero militare tedesco: bufera sul sindaco
Stefano Passarini, sindaco di Costermano sul Garda, vuole che sia modificata la legge che regola la distanza che devono rispettare le abitazioni edificate vicino ai cimiteri. Il caso è scoppiato visto che lo stesso primo cittadino si è ritrovato in prima persona a dover fronteggiare il problema relativo alla sua villa, costruita a pochi metri dal muro perimetrale del cimitero militare tedesco e ricadente nella fascia di rispetto di inedificabilità.
- Costermano sul Garda, il caso della villa vicina al cimitero di Stefano Passarini
- La posizione del sindaco e la richiesta di sostegno ai cittadini
- La richiesta al VDK
- L'opposizione: "Il sindaco deve evitare il conflitto di interessi"
- La rielezione di Passarini
Costermano sul Garda, il caso della villa vicina al cimitero di Stefano Passarini
Passerini, come riferito dal Corriere della Sera, si sta muovendo con tutte le sue forze per provare a cambiare la legge. Inoltre ha puntato il dito contro i suoi ultimi sfidanti alle amministrative, Alex Sometti e Augusto De Beni, sostenendo che ci sarebbero loro dietro i 39 controlli effettuati nella sua nuova casa.
“Controlli che ne hanno dimostrato tutta la regolarità, tanto che ha ottenuto l’abitabilità ad inizio anno, ed ora io vi sono andato ad abitare”, ha puntualizzato. Nel frattempo montano le polemiche, portate avanti da chi sostiene che il primo cittadino stia cercando di portare avanti la battaglia per fini personali.
© 2025 OpenMapTiles | © 2025 OpenStreetMap | © 2025 TomTom | © 2025 ESA, Copernicus Sentinel | © 2025 IODL 2.0 | Tuttocittà
Passarini, invece, è convinto che la sua causa non è affatto personale, ma che sia anzi a favore di molti altri cittadini. Sta lottando per ridurre il vincolo a 50 metri e ha iniziato a spedire lettere a centinaia di famiglie.
La posizione del sindaco e la richiesta di sostegno ai cittadini
“La sentenza del Consiglio di Stato del 3 giugno scorso – le parole del sindaco – ha esteso da 50 a 200 metri i vincoli cimiteriali, sia civili che militari, con le conseguenze che gli immobili subiranno un importante deprezzamento, limitazioni sugli ampliamenti e su interventi di qualificazione, nonché limitazioni nella realizzazione di nuova abitazioni”.
Inoltre Passarini ha convocato poche sere fa un’assemblea in cui ha chiesto alla popolazione sostegno alla proposta di legge che lui stesso ha consigliato al suo partito, ossia Forza Italia. Tale proposta è stata depositata in luglio alla Camera a firma della deputata Paola Boscaini.
Boscaini ha però spiegato che la proposta di legge per ridurre le distanze cimiteriali da 200 a 50 metri per i Comuni con meno di 20mila abitanti “ha dei tempi molto lunghi…”. Tra l’altro, il paletto dei 200 metri era stato ripristinato nel 2002 dal governo Berlusconi, che come è noto è stato il fondatore di Forza Italia.
La richiesta al VDK
Passarini ha anche presentato una formale richiesta al VDK (Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge), la Commissione per le tombe di guerra tedesche che gestisce anche il cimitero militare di Costermano per conto del Governo Federale tedesco.
Il primo cittadino ha invitato la commissione tedesca a trovare un’intesa tra gli enti per la riduzione delle distanze cimiteriali a 50 metri. Peccato che sia stato il VDK a fare il ricorso al Tar che ha portato alla sentenza definitiva del Consiglio di Stato, in cui viene sancito che la fascia vincolata è di 200 metri.
E ancora, il VDK, tramite il direttore-custode del cimitero tedesco a Costermano, Mauro Agostinetto, ha fatto sapere che “il cimitero è regolato da accordi bilaterali tra governi tedesco e italiano e che la Commissione non ha alcun interesse a mettere in discussione progetti di costruzione o ristrutturazione necessari agli edifici esistenti, purché vengano eseguiti nel rispetto delle leggi vigenti”.
A Passerini viene contestato che l’amministrazione da lui guidata avrebbe consapevolmente rilasciato i permessi di costruire che violavano l’area protetta del cimitero della guerra.
Al fine di valutare l’entità di queste misure, la Commissione ha richiesto una revisione tecnica di tutti i permessi di costruire rilasciati fino ad oggi.
L’opposizione: “Il sindaco deve evitare il conflitto di interessi”
Dalla minoranza, Sometti ha dichiarato che “la fascia di rispetto cimiteriale di 200 metri non è frutto di una posizione politica della minoranza: è stabilita dalla legge, la stessa legge dello Stato che l’amministrazione Passarini non vuole applicare”.
“È doveroso, quindi, ribadire che un amministratore deve agire evitando ogni possibile conflitto di interessi, a differenza di quanto ha fatto il sindaco Passarini con la sua nuova villa e alcuni terreni fronte lago divenuti magicamente edificabili”, ha aggiunto Sometti.
Molto critico sull’agire di Passerini anche l’ex sindaco, oggi all’opposizione, Giorgio Castellazzi: “All’interno della zona di rispetto sono consentiti gli ampliamenti fino al 10% degli edifici esistenti. Quindi stiano tranquilli i cittadini: le loro case sono in regola, l’unica a non esserlo è quella del sindaco costruita a 10 metri dal confine del cimitero tedesco”.
La rielezione di Passarini
Stefano Passarini si è presentato alla tornata elettorale di giugno 2024 come sindaco uscente ed è stato rieletto. Ha raccolto 1484 voti (60,12%) su 2531 votanti (3382 gli aventi diritto), per un’affluenza pari al 74,84%. Lo sfidante, Alex Sometti, si è fermato a 985 preferenze (39,88%).
iStock/Facebook