Steve Bannon ed Elon Musk, insulti pesanti sul nuovo partito: "Scemo, buffone", "Ciccione, ubriacone, maiale"
Acceso botta e risposta tra Steve Bannon ed Elon Musk, il primo ritiene si debba espellere il sudafricano e il secondo ricorda il rischio di galera
Dopo l’annuncio della fondazione del terzo partito da parte di Elon Musk, tra l’ideologo del Maga Steve Bannon e il patron di Tesla volano insulti pesanti. Il primo definisce “scemo” il secondo e ritiene debba essere “espulso” in quanto non americano, il secondo replica etichettando Bannon come “ciccione” e “ubriacone” e afferma che presto “andrà in galera”.
- Gli insulti di Steve Bannon a Elon Musk
- La replica di Elon Musk a Bannon
- Cosa ha detto Donald Trump sul terzo partito
- Il progetto del partito di Elon Musk
Gli insulti di Steve Bannon a Elon Musk
L’annuncio della fondazione dell’America Party di Elon Musk, decisa dopo un sondaggio su X, non è stato accolto positivamente da tutti, in particolare nell’ala repubblicana.
A scagliarsi con più veemenza contro l’imprenditore fondatore di Tesla e Starlink è stato Steve Bannon.
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Steve Bannon
Nel suo podcast, l’ideologo del Maga ha definito Musk “lo scemo, il buffone. Elmo the Mook “, riferendosi al pupazzo del Muppet Show non particolarmente sveglio.
“Un non americano che fonda il Partito America. Caro mio tu non sei americano – ha aggiunto – sei sudafricano. Dovresti essere espulso“.
La replica di Elon Musk a Bannon
Alle dichiarazioni di Bannon, non si è fatta attendere la replica di Musk che usa toni altrettanto poco concilianti.
“Ciccione, ubriacone, maiale: stavolta andrai in galera e ci resterai a lungo, devi pagare per una vita di crimini”, ha detto il patron di Tesla, facendo riferimento ai processi che la mente del Maga sta affrontando.
Cosa ha detto Donald Trump sul terzo partito
Ma sulla vicenda del terzo partito annunciato da Musk, è intervenuto anche Donald Trump bollando l’idea come “ridicola“.
“Crea confusione. Un terzo partito non funziona. Abbiamo un enorme successo con il partito repubblicano. È sempre stato un sistema con due partiti – ha spiegato il presidente americano – e creare un terzo partito crea solo confusione. Quindi può divertirsi con un terzo partito, ma penso sia ridicolo”.
Il progetto del partito di Elon Musk
Intanto Elon Musk va avanti cominciando a organizzare la struttura del suo America party.
Al momento la sede legale, si legge sui documenti della Federal Election Commission, è al numero 1 di Rocket Rd, Hawthorne, California, che è la sede di Space X.
Il tesoriere è Vaibhav Taneja, cioè il chief financial officer di Tesla e l’obiettivo sarebbe riuscire a ottenere “soli 2 o 3 seggi al Senato e 8-10 distretti della Camera” che concederebbero al partito di Musk di “fungere da voto decisivo sulle leggi controverse, garantendo che servano la vera volontà del popolo”.
Ansa/Ipa