Suicidio a Grosseto nel giorno dello sfratto per l'affitto non pagato, madre disperata: "Morto per 750 euro"

Un uomo si è suicidato a Grosseto poche ore prima dello sfratto, ma sullo sfondo emergerebbe una situazione di degrado: l'ira della madre

Pubblicato:

Un uomo è stato trovato morto impiccato nella sua casa di Grosseto, in pieno centro. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella del suicidio: a scoprire il cadavere del 37enne, infatti, sarebbe stato l’ufficiale giudiziario che si era presentato per eseguire lo sfratto, notificatogli in seguito a presunti affitti non pagati. Pare che l’uomo si sia tolto la vita la sera prima, e che vivesse in condizioni di degrado. La madre, che un anno fa era andata via di casa, avrebbe urlato in strada che il figlio sarebbe “morto per 750 euro“.

Il possibile suicidio

Secondo quanto ricostruito da ANSA, il 37enne si sarebbe tolto la vita la sera prima dello sfratto, ossia mercoledì 12 novembre.

A trovare il cadavere sarebbe stato infatti l’ufficiale giudiziario, che ha poi chiesto aiuto, facendo arrivare sul posto 118 e polizia.

Lo sfratto, ma non solo

MaremmaOggi, però, aggiunge dettagli importanti.

Sembra che il 37enne avesse sì saltato il pagamento di alcuni mesi di affitto, arrivando alla procedura di sfratto, ma anche che vivesse in una situazione di degrado da almeno un anno, ossia da quando la madre era andata via da casa.

I proprietari, infatti, avrebbero anche proposto un accordo: lasciare l’appartamento senza pagare gli arretrati.

L’uomo, senza lavoro, avrebbe però smesso di uscire, isolandosi nel suo appartamento e accumulando rifiuti, fino al suicidio.

Le urla della madre

La donna, allertata dalla polizia, sarebbe poi andata nell’appartamento del figlio.

In strada avrebbe urlato che “mio figlio si è ucciso per 750 euro“, colpendo più volte l’auto di una vicina.

Il suicidio di Letterio Buonomo

La vicenda ha fatto saltare alla mente il suicidio di Letterio Buonomo, che lo scorso ottobre si è tolto la vita a Sesto San Giovanni.

Il 71enne si era lanciato nel vuoto dal suo balcone all’arrivo dell’ufficiale giudiziario giunto sul posto per lo sfratto.

Viveva da solo, aveva lasciato un biglietto: “Non ce la faccio più”.

suicidio-grosseto-sfratto-affitto IPA