Svolta nelle indagini sulla scomparsa dell'ex postino Vito Mezzalira grazie a Google Earth, la scoperta
Possibile svolta nel caso di Vito Mezzalira, l'ex postino scomparso nel 2019 da Sagrado (Gorizia): la scoperta degli inquirenti grazie a Google Earth
Prima del 2019, sul pozzo in cui sono stati ritrovati i presunti resti dell’ex postino Vito Mezzalira, non c’era la colata di cemento. È ciò che gli inquirenti hanno scoperto sovrapponendo le immagini di Google Earth dopo la macabra scoperta avvenuta l’8 novembre 2025 a Sagrado, in provincia di Gorizia, nella villetta in cui viveva il 66enne. Per la scomparsa del pensionato sono indagati la convivente Mariuccia Orlando e il suo fratellastro, Moreno Redivo.
- La svolta grazie a Google Earth
- Le indagini a carico della convivente e del fratellastro di lei
- La scomparsa dell'ex postino Vito Mezzalira
La svolta grazie a Google Earth
Lunedì 10 novembre è arrivata una possibile svolta nelle indagini sul ritrovamento dei resti probabilmente appartenenti a Vito Mezzalira, l’ex postino scomparso nel 2019 a Sagrado (Gorizia). Diciamo “probabilmente” perché solo l’autopsia potrà stabilire se quelle ossa rinvenute all’interno di sacchi in un pozzo della villetta in cui viveva l’anziano.
Va ricordato che il ritrovamento è avvenuto l’8 novembre, quando gli inquirenti hanno individuato anomalie nel terreno dell’abitazione tramite l’impiego di georadar e con l’ausilio delle unità cinofile specializzate. Quei resti giacevano in un vecchio pozzo coperto con una colata di cemento.
© 2024 OpenMapTiles | © 2024 OpenStreetMap contributors | © 2024 TomTom | Tuttocittà
Proprio questo dettaglio è stato chiarito grazie alla sovrapposizione delle immagini di Google Earth: secondo le immagini satellitari, infatti, prima del 2019 su quel pozzo mancava la colata di cemento.
Ciò lascia intendere che quella copertura potrebbe essere stata aggiunta solo successivamente al 2019, dunque successivamente alla scomparsa e alla morte di Vito Mezzalira.
Le indagini a carico della convivente e del fratellastro di lei
Come precisa il Corriere della Sera alla convivente, Mariuccia Orlando, è stato contestato anche il reato di omicidio: diciamo “anche” perché prima del ritrovamento era iscritta nel registro degli indagati con l’ipotesi di truffa e occultamento di cadavere.
Anche il fratellastro della donna, Moreno Redivo, risulta indagato. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Gorizia rappresentata dal pm Giulia Cappella.
La scomparsa dell’ex postino Vito Mezzalira
Come anticipato, Vito Mezzalira è scomparso nell’estate 2019 da Sagrado (Gorizia). Sin da subito i sospetti di Domenica Mezzalira, sorella del pensionato, si sono concentrati Mariuccia Orlando. La donna ha riferito a Il Piccolo: “Lei mi raccontava le cose più strane, ma la pensione continuava a essere prelevata. Le chiesi di farmelo salutare almeno al telefono quando gli consegnava la pensione, ma lei divagava”.
Orlando, infatti, in possesso di una regolare delega, dopo la scomparsa di Mezzalira avrebbe continuato a prelevare la pensione del convivente in uffici sempre diversi. Il denaro non sarebbe mai stato riversato sul conto dell’uomo. Nel 2023 sono scattati i sigilli della villetta, nel 2024 sono iniziate le ricerche nel giardino.
IPA