Tassa sull'oro per sostenere la Manovra, il Governo Meloni punta a trovare 2 miliardi: "Regalo agli evasori"
Il Governo ipotizza un'aliquota agevolata del 12,5% per chi decide di rivalutare l'oro da investimento la tassa può portare due miliardi alla Manovra
Per chi decide di rivalutare l’oro da investimento in proprio possesso (lingotti, placchette o monete) entro il 30 giugno 2026, il Governo valuta un’aliquota agevolata del 12,5%, invece che del 26%. È questa una delle ipotesi allo studio per la cosiddetta tassa sull’oro che potrebbe essere inserita nella Manovra 2026. Secondo Elisabetta Piccolotti, deputata di AVS, sarebbe un “regalo agli evasori“.
- Il Governo punta a trovare due miliardi
- Chi sono i contribuenti interessati
- Il valore dell'oro in Italia
- AVS tuona: "Regalo agli evasori"
Il Governo punta a trovare due miliardi
Come risulterebbe da una proposta parlamentare, dunque, la misura potrebbe garantire al Governo un gettito stimato tra 1,67 e 2,08 miliardi.
Il tutto ipotizzando un’adesione del 10%. Ma quale sarebbe l’obiettivo di questa misura?
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Lo spiega il documento relativo alla proposta: “Facilitare l’emersione e la circolazione di oro fisico da investimento, garantendo al tempo stesso un incremento del gettito”.
Chi sono i contribuenti interessati
Ma a chi è rivolta la proposta? In pratica ai contribuenti che, alla data del 1° gennaio 2026, possiedano oro da investimento “in mancanza di documentazione attestante il relativo costo o il valore d’acquisto”.
Al momento, infatti, la mancanza di documentazione di acquisto comporta, all’atto della cessione, l’applicazione dell’aliquota al 26% sull’intero valore dell’oro ceduto, anziché sulla sola plusvalenza effettivamente realizzata, anche in assenza di qualunque intento speculativo.
La proposta vuole pertanto arrivare a introdurre una “disciplina straordinaria e temporanea” per consentire “il riallineamento del costo fiscale dell’oro da investimento detenuto da privati, nella sola ipotesi di assenza di documentazione storica attestante il valore originario di acquisto”, si legge nella proposta.
Il valore dell’oro in Italia
L’oro privato in Italia potrebbe ammontare a circa 4.500/5.000 tonnellate, con un controvalore indicativo di 499/550 miliardi, considerando il prezzo di mercato dell’oro attualmente di circa 111 mila euro al kg.
Si tratta di stime, in assenza di dati ufficiali.
Nella categoria di oro in mano ai privati, che comprende anche l’oro contenuto nei gioielli, l’oro da investimento è stimabile nell’intervallo del 25-30% del totale.
Pertanto, si legge nella proposta, ammonterebbe indicativamente a 1.200-1.500 tonnellate.
AVS tuona: “Regalo agli evasori”
Elisabetta Piccolotti, deputata di AVS, ha criticato la tassa a SkyTg24.
Secondo la parlamentare, infatti, “la tassa agevolata del 12% sull’oro sarebbe l’ennesimo regalo per gli evasori. Si favorisce, ancora una volta, la regolarizzazione di capitali e patrimoni che vengono dall’evasione fiscale”.
E ancora: “Questa idea fa il paio con la riduzione della tassazione sulle stablecoin, una valuta digitale che viene utilizzata anche per fare grandi operazioni speculative. Il Governo ha sempre buone notizie per evasori e speculatori, mai nessuna invece per chi le tasse le paga tutte , anche con difficoltà”
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