Tatiana Tramacere ancora in silenzio, non parla nemmeno coi familiari: le parole dello zio e del cugino
Tatiana Tramacere, scomparsa a Nardò nei giorni scorsi, non ha ancora fatto chiarezza sui reali motivi dell’allontanamento da casa
Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa e ritrovata a Nardò, rimane in silenzio. La ragazza è tornata a casa dopo aver trascorso 11 giorni in una mansarda insieme a un amico, ma non ha ancora fatto chiarezza sui motivi dell’allontanamento. Il cugino della ragazza si è sfogato contro le persone che la stanno attaccando sui social.
- Tatiana Tramacere resta in silenzio
- Giorni di apprensione a Nardò: le parole del padre di Tatiana
- L'avvocato della famiglia di Tatiana smentisce l'ipotesi della denuncia
- Il commento dello zio e lo sfogo del cugino di Tatiana sui social
Tatiana Tramacere resta in silenzio
Piange, non parla neanche con i genitori ed è chiusa nella sua cameretta. Tatiana Tramacere è tornata a casa dopo aver tenuto in apprensione Nardò e non solo per 11 lunghi giorni.
La ragazza è stata ospitata da un suo amico 30enne, Dragos Gheorgescu, per quello che sembra essere stato un allontanamento volontario.
ANSA
La folla davanti la casa di Dragos e, nel riquadro, Tatiana Tramacere
Giorni di apprensione a Nardò: le parole del padre di Tatiana
Il padre e la madre di Tatiana Tramacere sono ovviamente sollevati per il ritorno a casa della figlia. Parlando con un inviato della trasmissione Rai “La vita in diretta”, papà Rino ha detto che la ragazza è tornata senza forze. “Io ci tengo a mia figlia e devo per forza tutelarla”, ha detto il padre di Tatiana.
Le condizioni della ragazza, tornata a casa in uno stato di prostrazione fisica e psicologica, avevano inizialmente fatto pensare a maltrattamenti subiti durante i giorni dell’allontanamento. Pista seccamente smentita dall’avvocato di Dragos Gheorgescu, che ha ribadito come il ragazzo abbia solamente voluto assecondare la volontà di Tatiana di cambiare vita.
L’avvocato della famiglia di Tatiana smentisce l’ipotesi della denuncia
L’ipotesi di presentare una denuncia è stata smentita dall’avvocato della famiglia di Tatiana Tramacere. “La famiglia l’ha vista particolarmente scossa, ma non c’è stata volontà di denunciare qualcuno”, ha detto il legale. “È una vicenda nata da un momento di fragilità di una ragazza che purtroppo è stata travolta da un turbine mediatico che ha necessità di rientrare”, ha aggiunto. La notizia dell’intenzione di denunciare l’uomo per maltrattamenti “non è partita dalla famiglia”, ha puntualizzato l’avvocato.
Il commento dello zio e lo sfogo del cugino di Tatiana sui social
Sul caso hanno detto la loro anche altri parenti di Tatiana Tramacere. Lo zio, intervistato da Mediaset, ha detto che la giovane si sta pian piano riprendendo: “Non abbiamo parlato della scomparsa, di Dragos non ha detto nulla, non è il momento delle domande, vogliamo solo lasciarla in pace”.
Sui social è arrivato lo sfogo del cugino di Tatiana Tramacere, che ha chiesto di comprendere il momento che la ragazza sta passando. “È facile giudicare, ma nessuno si è chiesto cosa significa avere paura di uscire di casa perché fuori ci sono le telecamere puntate”, ha scritto il ragazzo. Il cugino della giovane scomparsa ha criticato chi “prima pregava per trovarla” e ora “riversa odio su una ragazza fragile”.
“Prima i giudicare Tatiana vi siete fatti qualche domanda? Vi sembra normale rimanere chiusa in casa per 10 giorni da sola? Vi sembra una vacanza? Una sceneggiata o come la definite voi una luna di miele? Pensate davvero che lo abbia fatto per avere qualche follower? Una ragazza sommersa dall’odio può cadere in un buco nero da cui è difficilissimo poter uscire e il rischio sappiamo qual è”, ha scritto il cugino di Tatiana Tramacere nel post probabilmente rivolto anche ai concittadini della ragazza scomparsa a Nardò, in provincia di Lecce.
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